Una tregua prima di nuove secchiate

Ticino

Il sole di oggi lascerà spazio alla pioggia di venerdì, ma le precipitazioni più forti sono previste tra sabato e domenica: «Localmente potrebbero cadere anche 100 millimetri» fa sapere MeteoSvizzera

Una tregua prima di nuove secchiate
© CdT/Chiara Zocchetti

Una tregua prima di nuove secchiate

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Una tregua. Breve, ancorché salutare. Il sole è tornato. Se ne andrà presto. Intanto, però, il Ticino ha respirato un po’. «La depressione che si trovava sulle isole britanniche ieri, responsabile delle correnti da sud-ovest, si è spostata verso est sulla Scandinavia meridionale» sottolinea Lorenzo Di Marco di MeteoSvizzera. Un’altra depressione, tuttavia, sta arrivando. «Adesso è all’incirca sull’Irlanda» prosegue il nostro interlocutore. «E già da venerdì, nella seconda parte di giornata, comincerà pian pianino a far ruotare le correnti di nuovo a ovest, sud-ovest e poi il sabato proprio a sud-ovest. A livello di tempo, per il sud delle Alpi significa che domani avremo una giornata inizialmente abbastanza soleggiata».

Le cose peggioreranno nel pomeriggio di venerdì, ribadisce Di Marco: «Non avremo un pomeriggio simile a quello odierno, con qualche cumulo sui rilievi e, localmente, magari qualche goccia. La tendenza ai rovesci sarà maggiore. Visto che l’aria è instabile, qualora partissero dei temporali localmente potrebbero essere di una certa intensità. Ad ogni modo, non ci aspettiamo quantitativi di pioggia paragonabili a quelli caduti negli ultimi giorni». Bene, benissimo.

I problemi veri, insomma, sarebbero circoscritti al weekend e nello specifico tra sabato e domenica. «Sabato la giornata comincerà ancora con un tempo abbastanza soleggiato. Ci sarà, magari, più nuvolosità al mattino». Quindi, arriverà una perturbazione. «Entro le 12.00 di venerdì decideremo se emanare un’allerta o meno. Sul sito, però, abbiamo già messo un preavviso per forti piogge. E questo perché ci aspettiamo un’accelerata a livello di precipitazioni, con un evento che durerà all’incirca 24 ore tra la seconda parte della giornata di sabato e la prima parte della domenica. In alcune zone potrebbero esserci degli accumuli anche superiori ai 100 millimetri. Considerando anche la situazione idrologica, quantomeno delicata, preferiamo andare sul sicuro: meglio avvertire una volta in più, ecco. Noi, in ogni caso, siamo e saremo attenti».

Ma dove cadranno queste nuove precipitazioni? Soprattutto, è un problema se cadranno nei luoghi già disastrati dalle recenti piogge? Di Marco mantiene a giusta ragione un basso profilo: «È difficile dire con esattezza dove colpirà la pioggia. Trattandosi di una corrente da sud-ovest ciclonale, con dentro anche la convezione quindi i temporali, i modelli fanno molta fatica a piazzare esattamente il centro delle precipitazioni. Il baricentro. Quello che è chiaro è che i quantitativi possono essere importanti. Ci sono delle opzioni, comunque, che indicano quali zone più colpite l’alto Ticino, Maggia e Verzasca in particolare, altre invece i Grigioni, con Bregaglia ed Engadina. Per il momento, direi anche per fortuna, Luganese e Mendrisiotto sembrerebbe che saranno meno toccati. Ma c’è ancora un po’ di incertezza in merito».

Per MeteoSvizzera, va da sé, queste sono giornate concitate. Cariche di lavoro e sollecitazioni. «In sala previsioni c’è più personale, anche perché le richieste dei media sono diverse” conclude Di Marco. “E poi siamo costantemente in contatto con il geologo cantonale, la polizia, i pompieri, l’ufficio dei corsi d’acqua e i forestali».

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