«Vaccini, difficile comunicare in una società polarizzata»

Il punto

Con il medico cantonale Giorgio Merlani (sempre più attivo su Twitter) analizziamo la divisione creatasi tra la popolazione - Immunizzati da una parte, no-vax dall’altra - «La scienza risponde con più fermezza ma la società si polarizza sempre più»

«Vaccini, difficile comunicare in una società polarizzata»
© CdT/Chiara Zocchetti

«Vaccini, difficile comunicare in una società polarizzata»

© CdT/Chiara Zocchetti

Il vaccino è un dono della scienza. Lo è, suvvia. Eppure lo ritroviamo, oggi, al centro di una sorta di guerra di ideologie. Ha creato una spaccatura nella nostra società. Tra i vaccinati più arrabbiati e i non vaccinati più convinti, ci sono ancora tanti indecisi. Ecco perché torna a essere centrale, una volta ancora, una volta di più, l’aspetto della comunicazione. Che importante lo è da un anno e mezzo a questa parte, anche se a volte qualcuno se ne dimentica e, altre, qualcuno ne abusa a favore del proprio campo di battaglia, dialettica quando non politica.

Testa contro pancia

Il medico cantonale Giorgio Merlani è sceso in campo attraverso un uso più frequente dei social, Twitter in particolare. Pur rispettoso del parere di tutti, lo abbiamo visto intervenire con decisione nel rispondere...

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