Vitta: «Molte le incertezze sui conti»

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Il direttore del DFE commenta il risultato negativo evidenziato dal Preconsuntivo: «A Governo e Parlamento il compito di tracciare la via per uscire dalle cifre rosse»

Vitta: «Molte le incertezze sui conti»
©CdT/Gabriele Putzu

Vitta: «Molte le incertezze sui conti»

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Lo tsunami sui conti del Cantone era stato preannunciato già negli scorsi mesi ma di certo in pochi si sarebbero aspettati che la crisi sanitaria avrebbe avuto un impatto così forte sulle finanze cantonali. Da un avanzo di 4,1 milioni a Preventivo 2020 si è infatti precipitati in un profondo rosso da -269,5 milioni a Preconsuntivo.

«Sapevamo di un disavanzo importante, anche se occorre ricordare che si tratta di un dato provvisorio e che le incertezze sono molte», ci spiega il direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) Christian Vitta. Gettando uno sguardo al futuro, nelle prossime settimane verranno presentati il Preventivo 2021 (si stima una perdita superiore ai 200 milioni) e il piano finanziario, che darà una visione strutturale. «Il disavanzo non si esaurirà da solo», ammonisce Vitta. «Il compito del Governo e del Parlamento è quello di tracciare la via per uscire dalle cifre rosse. È un discorso sul medio termine». Prioritario sarà dunque tenere sotto controllo il disavanzo e evitare che diventi strutturale. E in questo senso, lo Stato giocherà un ruolo centrale anche a livello di investimenti e progettualità. «Le cifre dimostrano l’importante sforzo fatto dall’ente pubblico, che deve però rimanere in un quadro complessivo di sostenibilità», conclude il direttore del DFE.

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