Zanzara tigre, ecco alcune misure per tenerla alla larga

Insetti

La Città di Lugano mette in guardia la popolazione: «L’insetto si diffonde rapidamente e può portare malattie: importante togliere l’acqua ferma»

 Zanzara tigre, ecco alcune misure per tenerla alla larga
©CdT/Archivio

Zanzara tigre, ecco alcune misure per tenerla alla larga

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«Ogni anno, fra aprile e novembre, la zanzara tigre (Aedes albopictus), nera con striature bianche, si diffonde rapidamente. Si tratta di una zanzara ‘urbana’ proprio per la sua propensione a deporre le uova in piccole raccolte d’acqua (la quantità di un bicchiere è sufficiente)». Lo si legge in una nota diffusa sul sito della Città di Lugano, che prosegue: «È fondamentale combatterla perché aggressiva, ma anche perché può diventare il vettore di malattie gravi, quando si manifestano dei casi alle nostre latitudini, come, per esempio, dengue, chikungunya, febbre gialla e Zika». La Città di Lugano fa inoltre sapere che «effettua regolarmente trattamenti contenitivi sul suolo pubblico» e si appella alla collaborazione dei cittadini «per eliminare la zanzara tigre nelle proprietà private, intorno alle nostre case, sui balconi e nei giardini»: è importante dunque cercare di interrompere lo sviluppo della zanzara tigre, togliendo l’acqua ferma dove l’insetto si riproduce.

Ecco alcune misure che andrebbero prese con regolarità:

- evitare di tenere contenitori all’aperto anche di piccole dimensioni che possano raccogliere l’acqua piovana o di irrigazione, come sottovasi di piante e fiori, annaffiatoi, secchi, bidoni, copertoni

- svuotare tutti i contenitori d’acqua ferma almeno una volta alla settimana, per esempio sottovasi, piscine per bambini e abbeveratoi

- tenere i recipienti per la raccolta dell’acqua coperti

- chiudere ermeticamente i bidoni per l’irrigazione dell’orto

- colmare con la sabbia le fessure nei muri dove ristagna l’acqua

- controllare che non ci sia acqua ferma nelle grondaie

- i punti d’acqua ferma non eliminabili (tombini a griglia, pozzetti di grondaie, pozzetti di filtraggio delle piscine, pavimenti rialzati, ristagni su tetti piani ...) vanno trattati regolarmente con prodotti specifici a base di Bacillus thuringiensis israelensis (BTI) seguendo le indicazioni del produttore

Al termine di ogni pioggia è quindi utile fare un controllo attorno alla propria casa. Eventuali contenitori con larve di zanzara vanno svuotati sul prato o sull’asfalto lontano dai tombini.

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