La meta

Alle Maldive in cerca
di paradisi “green”

Alle Maldive in cerca <br />di paradisi “green”
Le Maldive: un ecosistema meraviglioso quanto fragile

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Le Maldive: un ecosistema meraviglioso quanto fragile

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Le Maldive: un ecosistema meraviglioso quanto fragile

Alle Maldive in cerca
di paradisi “green”

Le Maldive: un ecosistema meraviglioso quanto fragile

Diciamolo subito: non è una meta molto “ecologically correct”. Per raggiungere le Maldive dall’Europa ci vogliono almeno 10 ore di volo, alle quali occorre a volte aggiungere la durata della trasferta in idrovolante dall’aeroporto internazionale di Male, la capitale, fino al resort dove intendete soggiornare. L’arcipelago delle Maldive si compone di più di 1000 isole coralline (di cui solo 200 abitate) suddivise in 26 atolli naturali, più o meno distanti dalla capitale. Alcune sono raggiungibili con la barca veloce, come le isole dell’atollo di Male nord. Altre, e sono la maggioranza, unicamente con l’idroplano.

Tuttavia, se non volete rinunciare ad una vacanza in queste isole paradiso, c’è un modo per porre rimedio almeno in parte al danno sull’ambiente causato dal vostro soggiorno: puntare sui green resort, le strutture alberghiere a minimo impatto ecologico. Le Maldive sono uno dei luoghi della Terra più minacciati dal riscaldamento globale e dall’innalzamento degli oceani, perciò l’ecosostenibilità è divenuta la parola d’ordine dell’arcipelago. Gli eco resort spuntano come funghi anche perché in questi ultimi anni le autorità maldiviane incentivano quasi unicamente gli hotel a minimo impatto ecologico. Basta digitare sui motori di ricerca la parola “eco Maldives” per trovarne una infinità, ma fate attenzione ai prezzi: spesso il rispetto dell’ambiente ha costi elevati.

E poi ci sono le guest house, le abitazioni dei locali. Una nuova formula d’accoglienza nata in questi ultimi anni, che ricorda molto da vicino quella delle “casas particulares” di Cuba. Vivere l’esperienza di essere ospiti nelle abitazioni private dei maldiviani è forse la scelta più rispettosa da fare, anche nei confronti della popolazione locale. Se optate per una guesthouse, ricordate però di verificare sempre cosa è compreso nel prezzo proposto: l’offerta deve includere pasti, escursioni e trasferimenti. Altrimenti il soggiorno vi costerà una fortuna.

Quando andare alle Maldive (risparmiando)?

Alle Maldive ci sono due stagioni: una secca e calda, l’altra umida con piogge torrenziali. La stagione secca (che è ovviamente quella più gettonata) va da dicembre ad aprile e in genere garantisce un tempo più bello, con meno giorni di pioggia.

Da evitare dunque il periodo molto piovoso che va da maggio a novembre compresi, anche se i cambiamenti climatici degli ultimi tempi non permettono più previsioni precise. Volare alle Maldive è un lusso che non tutti si possono permettere. Tuttavia si può risparmiare molto evitando i periodi “hot”, come quello tra Natale e l’Epifania, quando in Europa ci sono le vacanze scolastiche. Basta visitare il sito web del resort che avete scelto per capire che il costo di un bungalow a metà gennaio può dimezzarsi rispetto a quello proposto nel periodo natalizio. E così i prezzi dei voli.

Infine, indipendentemente da quale sistemazione scegliete alle Maldive, ricordatevi che l’Islam è la religione ufficiale dello Stato.

Perciò il Dipartimento federale degli Affari esteri raccomanda il rispetto delle prescrizioni morali e un abbigliamento rispettoso dei costumi locali, anche sulle spiagge: gli uomini non devono mostrarsi a torso nudo se non in spiaggia e le donne devono indossare parei. Fuori dai resort è opportuno non mangiare carne di maiale e bere alcolici. Inoltre ricordatevi sempre che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari da verificare con il vostro tour operator.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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