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Moschee e siti storici:
il fascino della Tunisia

Moschee e siti storici: <br />il fascino della Tunisia
Grazie alle sue temperature miti, il Paese africano può essere visitato anche durante i mesi invernali. Da non perdere la capitale e la città di al-Qayrawan

Moschee e siti storici:
il fascino della Tunisia

Grazie alle sue temperature miti, il Paese africano può essere visitato anche durante i mesi invernali. Da non perdere la capitale e la città di al-Qayrawan

La Tunisia è immersa nella storia. Una storia che parte da lontano e ha visto numerose civiltà alternarsi e lasciare testimonianze di sé, tra monumenti patrimonio dell’umanità e scorci suggestivi: in queste terre, abitate fin dall’antichità dalle tribù berbere, nell’814 avanti Cristo venne fondata l’antica Cartagine fenicia, poi conquistata nel II a.C. dai Romani, che favorirono l’urbanizzazione e «importarono» il cristianesimo (l’apologeta Tertulliano è originario proprio di Cartagine). Seguì la penetrazione degli arabi e dell’islam, evento che plasmò a fondo questo territorio, rimasto per lungo tempo sotto il dominio coloniale francese tra Ottocento e Novecento.

Il passato ha lasciato moltissime tracce, rendendo la Tunisia un posto unico, ricco di luoghi da visitare, anche in inverno. Qui le temperature sono gradevoli persino a gennaio e febbraio, con massime che si aggirano attorno ai 15 o 16 gradi. Tunisi, la capitale, è nata nei pressi dell’antica Cartagine. Famosissima la sua «medina», ovvero la parte più antica, patrimonio Unesco dal 1979. Qui si trovano circa 700 monumenti, tra palazzi, moschee, mausolei e «madāris» (istituti scolastici), racchiusi in un’area di 270 ettari. Il santuario più antico della capitale è la moschea al-Zaytuna, conosciuta anche come moschea dell’olivo: le sue 184 colonne provengono da Cartagine. È possibile accedere alla medina anche grazie alla Skifa el-Kahla, una porta d’ingresso di notevoli dimensioni, oltre che punto panoramico impareggiabile.

A proposito di Cartagine, grande rivale di Roma e protagonista delle guerre puniche, tra i suoi resti – che hanno resistito al trascorrere del tempo e agli eventi della storia – si possono ammirare le terme di Antonino e il quartiere delle ville romane. In Tunisia si può fare visita anche all’anfiteatro romano di El Jem, tra i più grandi mai costruiti: con i suoi 35mila posti a sedere viene superato soltanto dal Colosseo di Roma e dal teatro di Santa Maria Capua Vetere, in Italia centrale. Utilizzato in origine per gli spettacoli tra gladiatori e le corse sui carri, venne poi sfruttato per ricavare materiale da costruzione.

Nell’entroterra, nella parte settentrionale del Paese, si trova la città di al-Qayrawan, patrimonio dell’umanità dal 1988. All’interno è presente la Grande moschea di Qayrawan, ritenuta una delle più antiche del Maghreb e sorico centro culturale di primo piano, soprattutto nel IX secolo dopo Cristo.

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