La meta

Una gita fuori porta
a caccia di tartufi

Una gita fuori porta<br />a caccia di tartufi
Il profumo del Tuber magnatum Pico è così inebriante da trasformare una uscita in un’esperienza sensoriale unica

Una gita fuori porta
a caccia di tartufi

Il profumo del Tuber magnatum Pico è così inebriante da trasformare una uscita in un’esperienza sensoriale unica

Per voi non esiste autunno senza tartufi? Allora eccovi alcune idee (e qualche consiglio) per delle gite fuori porta in Italia all’insegna del prelibato fungo che vive in simbiosi con le radici di varie specie arboree, al quale sono consacrate un’infinità di sagre.

Partiamo dalla sagra del tartufo di Alba, la celeberrima fiera internazionale giunta quest’anno alla sua 89esima edizione. Dal 5 ottobre al 24 novembre prossimi sua maestà il tartufo bianco vi tornerà protagonista indiscusso, in tutte le sue sfumature.

Vale come l’oro

Da non perdere, il Mercato Mondiale nel centralissimo cortile della Maddalena, aperto durante la fiera tutti i sabati e le domeniche - e per la prima volta, pure venerdì primo novembre. Qui il profumo del Tuber magnatum Pico, questo il suo nome botanico, è talmente inebriante da trasformare il vostro giro in un’esperienza sensoriale unica nel suo genere.

Il tartufo, si sa, vale come l’oro. Perciò, se pensate di portarvi a casa alcune sue gemme senza fregature, chiedete aiuto ai giudici della speciale commissione costituita dal comune di Alba: loro vi sapranno guidare nelle vostre scelte. Ogni vostro acquisto vi verrà poi consegnato in uno speciale sacchetto numerato che consentirà sempre la tracciabilità del venditore.

Alba è super gettonata durante il periodo della fiera: prima prenotate alberghi e ristoranti, meglio è. Se siete in auto, ricordatevi di pianificare un giro negli splendidi dintorni della città delle cento torri. Attorno ad Alba ci sono gioiellini come Asti, Neive, Bossolasco; Murazzano o Mombarcaro.

Il palatartufo nelle Marche e in Emilia...

Spostiamoci nelle Marche, più precisamente a Acqualagna, dove tra ottobre e novembre va in scena la cinquantaquattresima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo. Sei giornate dedicate al tubero (più precisamente il 27 ottobre e l’1, 2, 3, 9, 10 novembre) in una regione dove si raccolgono i due terzi dell’intera produzione nazionale. All’interno del Palatartufo potrete assaggiare e comprare prelibatezze locali e di altre regioni italiane.

Domenica 17 novembre a Brisighella, in Emilia Romagna, si svolge un’altra sagra del tartufo: in vendita troverete il “bianco autunnale” che emana un profumo particolarmente intenso e il tartufo “nero”.

Sulla via per le Crete Senesi

Anche la Toscana è terra di tartufi. A San Giovanni d’Asso (Siena), nei giorni 9 e 10 novembre e 16 -17 dello stesso mese si accenderanno i riflettori sulla 33esima edizione della mostra mercato del tartufo bianco delle Crete Senesi. Mentre dal 10 fino al 24 novembre, il meraviglioso centro storico di San Mignato si trasformerà nel cuore della 49esima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco. Se avete tempo, addentratevi lungo la val d’Elsa: incontrerete Certaldo, San Gimignano, Poggibonsi e tutti gli altri incantevoli borghi della toscana che dovete assolutamente vedere.

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Palermo e tutti i suoi tesori

A Palermo la temperatura è gradevole fino a novembre. Tra il 26 e il 29 ottobre i Viaggi del Corriere del Ticino andranno alla scoperta di alcuni tesori della splendida città siciliana. Come la Kalsa, il quartiere arabo, la Cappella Palatina, la Cattedrale di Monreale. Fino alla scoperta di alcune opere artistiche figlie della migrazione ticinese (apri viaggi.cdt.ch).

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