Banca ed immobili più attenzione alla sostenibilità

Si apre per le banche un’ampia opportunità di guidare famiglie ed imprese verso soluzioni innovative, attraverso incentivi finanziari ed indicazioni di partner tecnici specializzati
Non solo condizioni e offerta di soluzioni e prodotti specifici, ma anche consulenza ed accompagnamento a supporto della transizione. A colloquio con Luca Bordonzotti, Sustainability Manager di BancaStato.
Come definire la sostenibilità?
Mi piace pensarla come la ricerca cosciente e continua di un equilibrio fra il progresso e la consapevolezza delle conseguenze che esso genera. I modelli di sviluppo economico degli ultimi decenni hanno sacrificato troppe risorse e, pur vedendo quali fossero le conseguenze, il sistema non è stato in grado di mitigarne gli effetti. Oggi fortunatamente vi è maggiore sensibilità.
Come entra la sostenibilità nel rapporto fra banca e cliente?
Da sempre BancaStato presta un’attenzione particolare alle dimensioni sociali e ambientali che accompagnano il suo operato. Negli scorsi mesi l’Istituto si è dotato di specifiche linee guida di sostenibilità, proprio con lo scopo di meglio strutturare e focalizzare il suo impegno in tal senso. Sullo sfondo vi sono gli obiettivi della Confederazione nell’ambito dell’Accordo di Parigi, il nuovo Piano Energetico e Climatico del Cantone Ticino e le nuove disposizioni per le banche appunto attinenti agli aspetti di sostenibilità.
Come opera in tal senso la vostra Banca?
Già da alcuni anni BancaStato offre agevola-zioni ipotecarie legate alla certificazione energetica MINERGIE, ma il prodotto lanciato di recente e sul quale puntiamo è la nostra «Ipoteca Green», una formula di finanziamento il cui scopo è quello di promuovere l’abbandono dell’energia fossile, favorire il risparmio energetico e la produzione di energia rinnovabile. Facilita la riconversione e la sostituzione di impianti di riscaldamento a combustibile fossile, così come l’installazione di pannelli fotovoltaici, con un tasso ipotecario scontato e una procedura amministrativa snella. In Svizzera – e la proporzione può essere ripresa anche per il nostro Cantone – il tasso di riconversione è purtroppo soltanto dell’1% su base annua, nonostante gli incentivi ed i vantaggi che queste operazioni assicurano. Il potenziale di miglioramento è pertanto enorme.
Quindi si prospetta un ruolo importante per una Banca come la vostra?
Certamente, anche da un punto di vista della consulenza alla clientela. Abbiamo messo a punto una speciale formazione per i nostri consulenti, affinché possano svolgere le loro analisi anche tenendo conto degli aspetti di sostenibilità e adattando, dove possibile, i consigli forniti alla clientela. Ovviamente i nostri consulenti non diventeranno «ingegneri ambientali», ma la loro funzione sarà anche quella di orientare la clientela, consigliarla ed indirizzarla verso partner specializzati. Il servizio «Bussola energia» da noi sostenuto in collaborazione con Ticino Energia si inserisce perfettamente in tale contesto. La consulenza viene erogata presso il domicilio del cliente, dove vengono appurate le potenziali misure di miglioramento energetico, formalizzate in seguito all’interno di un documento puntuale. Il costo della consulenza è coperto dal Cantone, dalle aziende elettriche e – laddove il cliente sottoscrivesse «un’ipoteca green» – anche da BancaStato.
Quindi ci troviamo ancora in una fase di autoregolamentazione, ma è prevedibile che arriveranno anche norme imperative al riguardo?
Queste iniziative sono implementate nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa ed esse dovrebbero essere mosse da una precisa volontà di contribuire alla transizione, nell’interesse dei clienti e delle banche stesse. Le associazioni di categoria operano sempre più attivamente adottando misure di autoregolamentazione e codici di comportamento condivisi. Gli addetti del settore percepiscono tuttavia un cambiamento anche nell’ambito della regolamentazione: la normativa legata alla rendicontazione nonfinanziaria in Europa e in Svizzera è già una realtà e la percezione è che altre norme non tarderanno ad arrivare non solo per le banche ma anche per le aziende.
