Forse ti sei perso
La domanda è diventata oramai ciclica e non è un bel segnale: il nostro Ticino è un cantone politicamente aperto al futuro, entusiasta di impegnarsi in nuovi progetti, oppure è tendenzialmente favorevole, nel bene come nel male, allo statu quo?
Per non perdere il treno del futuro
Il Gran Consiglio ha fatto quello che meglio sa fare: arrivare sull’orlo del burrone, sporgersi quanto basta per guardare giù, chiudere gli occhi e poi tornare indietro dicendo che, tutto sommato, non c’era poi così tanto vento