Forse ti sei perso
A 250 anni dalla «Wealth of Nations», le intuizioni di Adam Smith su produttività, concorrenza e ruolo dello Stato restano una guida sorprendentemente attuale per comprendere la prosperità e i rischi economici di oggi
Tante volte ci siamo soffermati da queste colonne sul ruolo e sull’importanza della cultura umanistica, e delle lingue classiche in particolare, non limitandoci a metterne in luce la caratteristica culturale unica di «superfluo indispensabile»
C’è qualcosa di profondamente stonato, e, diciamolo senza troppi giri di parole, triste come pure inquietante, nella risposta che le istituzioni riescono a dare a una situazione che ormai da settimane si consuma sotto gli occhi di tutti