Nel 2025 le cavie sono state 507'863, il 3% in meno dell'anno prima, ma è salito a 29'413 il numero di animali impiegati in esperimenti con grave sofferenza, raggiungendo il valore più alto degli ultimi 26 anni
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La crescita maggiore si è registrata circa 2,5 milioni di anni fa, con la comparsa dell'Homo erectus – Sono le conclusioni del più grande studio di questo tipo, fatto su 386 fossili di 21 specie di ominidi
Ne abbiamo parlato con il dottor Antonio Galante, direttore della Fondazione Epatocentro Ticino, in occasione della Giornata mondiale dedicata a questa patologia
I ricercatori sono intervenuti sul DNA di embrioni umani nei primissimi stadi dello sviluppo per correggere difetti genetici all'origine di malattie senza il rischio di effetti avversi
Nella ricerca è stato osservato che «il trattamento con GHRH e MR-409 aiuta le cellule nervose a sopravvivere e a difendersi dagli effetti tossici della beta-amiloide, la proteina che si accumula nel cervello delle persone con Alzheimer formando le cosiddette 'placche'»
Un team dell'ETH di Zurigo e dell'Università di Basilea ha sviluppato una terapia senza antibiotici che, nei test sui topi, ha ridotto drasticamente la trasmissione del batterio responsabile di gravi meningiti nei neonati





