Addio a Flavio Ambrosetti

È stato industriale ma anche pioniere del bebop e del jazz
Red. Online
22.08.2012 16:52

Si è spento Flavio Ambrosetti, industriale ma anche uno dei pionieri del bebop e del jazz mo­derno in Europa. Nato l'8 ottobre 1919, ha diretto fino al 1991 le Of­ficine che portano il nome della sua famiglia. Appassionato di musica e di jazz in particolare, suona il pianoforte prima di pas­sare al sax tenore e quindi al con­tralto dopo aver incontrato a Pa­rigi Charlie Parker.Flavio Ambrosetti ha avuto un'importanza decisiva sia sulla scena jazzistica italiana sia su quella svizzera. Oscar Valdam­brini, Franco Cerri, Gianni Bas­so sono tra le personalità che con lui hanno contribuito allo svilup­po del moderno linguaggio jaz­zistico in Italia. A partire dalla me­tà degli anni '50 insieme ai batte­risti Pierre Favre e Daniel Humair, al trombettista Raymond Court, al bassista Erik Peter e al pianista e compositore George Gruntz ha dato un impulso decisivo al jazz del nostro Paese.Il figlio Franco ha seguito le orme del padre diventando un noto trom­bettista e flicornista. Nel video un'esecuzione di padre e figlio del 1979.

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