amfAR London 2026: Christopher Aleo porta l’impegno svizzero al gala per la ricerca contro l’HIV

Una presenza svizzera nel cuore della filantropia internazionale. Christopher Aleo, banchiere e fondatore del gruppo iSwiss, parteciperà insieme alla moglie Simona Jakstaite ad amfAR London 2026, in programma il 16 ottobre al The Chancery Rosewood. La seconda edizione londinese renderà omaggio a Jeremy Irons e Philip Treacy, con esibizioni di Rita Ora e Jamie Miller.
Aleo si dice onorato di portare una presenza elvetica all’appuntamento e, secondo quanto da lui comunicato, sarà l’unico ospite svizzero presente. Un impegno personale che intende mettere al servizio di una causa internazionale: sostenere la ricerca contro l’HIV e contribuire alla raccolta delle risorse necessarie per farla progredire.
amfAR, una missione che va oltre il gala
Dietro il nome amfAR — The Foundation for AIDS Research — c’è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1985, impegnata nel finanziamento della ricerca e nella lotta all’epidemia di HIV/AIDS. Il suo lavoro comprende il sostegno a studi innovativi, la collaborazione con ricercatori e istituzioni e la promozione di politiche sanitarie fondate sulle evidenze scientifiche.
Secondo i dati diffusi dalla fondazione, dalla sua nascita amfAR ha raccolto oltre 950 milioni di dollari e assegnato più di 3.900 finanziamenti alla ricerca. Un impegno che supera i quarant’anni e che continua a guardare a un obiettivo essenziale: contribuire allo sviluppo di una cura per l’HIV.
La dimensione mondana dei suoi appuntamenti è la parte più visibile di questa attività. Il loro significato, però, si misura nella capacità di trasformare attenzione, partecipazione e donazioni in sostegno concreto alla ricerca.
Da Jeff Bezos a Leonardo DiCaprio, il richiamo della filantropia
I gala di amfAR sono tra gli appuntamenti più prestigiosi ed esclusivi della beneficenza internazionale. Nel corso degli anni hanno riunito personalità del calibro di Jeff Bezos, Leonardo DiCaprio, Demi Moore e Richard Gere, facendo incontrare imprenditoria, cinema e moda attorno alla stessa causa.
Bezos e DiCaprio hanno partecipato al gala di Cannes del 2025; Demi Moore ha condotto l’edizione del 2024, mentre Richard Gere è stato insignito dell’Award of Inspiration a Venezia nello stesso anno. Presenze che testimoniano il richiamo internazionale della fondazione e la sua capacità di coinvolgere protagonisti di mondi diversi.
Cena di gala, esibizioni e aste benefiche compongono una formula capace di attrarre grandi donatori e personalità internazionali. Il prestigio dell’invito acquista così un significato ulteriore: offrire una possibilità concreta di contribuire, oltre la visibilità del red carpet.
Christopher Aleo e Simona Jakstaite, un impegno condiviso
Ad affiancare Aleo sarà la bellissima moglie Simona Jakstaite, che condividerà con lui l’impegno per la raccolta fondi. Per la coppia, la partecipazione londinese sarà un’occasione per rinnovare il sostegno alla fondazione e richiamare l’attenzione sulla necessità di non rallentare gli sforzi.
Nel messaggio che accompagna la sua partecipazione, Aleo insiste proprio sulla continuità dell’impegno:
«Tanto è stato raccolto in questi anni, ma possiamo e dobbiamo fare ancora molto a sostegno della ricerca».
Un ringraziamento particolare è rivolto a Kyle Clifford, amministratore delegato di amfAR:
«Ringrazio molto il CEO di amfAR, Kyle Clifford, per averci voluti qui insieme a lui, come sempre».
Le parole di Aleo riportano al centro della serata la ragione della raccolta fondi. I risultati ottenuti negli anni non vengono presentati come un punto d’arrivo, ma come una responsabilità da proseguire.
Una presenza elvetica per una causa senza confini
Per Aleo, l’orgoglio di partecipare come svizzero si accompagna a un appello che supera le appartenenze nazionali: continuare a sostenere il lavoro dei ricercatori e coinvolgere nuove energie nella causa.
La partecipazione all’appuntamento londinese esprime questa volontà di contribuire in prima persona, affiancando alla dimensione internazionale delle proprie attività un impegno filantropico condiviso con la moglie.
Londra offrirà il palcoscenico; la raccolta fondi dovrà dare sostanza all’incontro. Accanto ai nomi celebri e all’eleganza della serata, resterà questo il messaggio che Christopher Aleo e Simona Jakstaite intendono sostenere: molto è stato fatto, ma la ricerca ha ancora bisogno di impegno.
