La vera storia del gatto Tigro

È un trovatello ed è nato, 7 mesi fa, sui Monti di Claro
Red. Online
03.03.2011 07:19

Tigro, il micio ritratto nella foto che ha vinto il concorso del CdT "Io sono un gatto e me ne vanto", aveva imbrogliato anche noi della giuria. Vuoi per la compostezza, vuoi per la dignitosa noncuranza con cui si abbeverava dalla brocca, Tigro sembrava un gatto giunto in Ticino da qualche allevamento prestigioso. Invece, come ci ha raccontato la sua mamma umana, Elena Bosio, Tigro a Lugano è giunto in macchina da Biasca. Qui infatti Elena si era recata per conoscere i micetti che le volontarie della locale Protezione animali avevano trovato, alla fine dell'autunno 2010, sui Monti di Claro. Detto in altri termini: Tigro è un trovatello.

Adesso - e uno sguardo alla Fotogallery ve lo confermerà - fa la vita (e si comporta) da principino. Ha sette mesi e uno "spirito latino". A tenergli compagnia, durante la giornata, ci sono Mizzi - un'altra trovatella, nata a Bissone 9 mesi fa e salvata dal randagismo dal GAR - e Romeo, un anziano coniglio nano. La loro storia ce la racconta, sul CdT di oggi, la loro umana.