Cinquemila persone ad Ascona per il Mercato del Gusto: il Ticino celebra l’eccellenza enogastronomica

Quindici stelle Michelin, 231 punti GaultMillau e circa 5.000 visitatori. Bastano questi numeri per raccontare il successo della quarta edizione del Mercato del Gusto, la manifestazione organizzata da Cantina alla Maggia e Terreni alla Maggia che per un giorno ha trasformato Ascona in una grande vetrina dell’enogastronomia ticinese e svizzera.
L'evento, andato in scena domenica 7 giugno, ha celebrato il legame tra agricoltura, viticoltura e ristorazione attraverso i prodotti della Maggia: vino, riso, mais e specialità del territorio interpretati da alcuni dei più apprezzati protagonisti della cucina svizzera.

A dare prestigio alla manifestazione è stata la presenza di 21 chef provenienti dalle strutture di The Living Circle e da alcuni dei più importanti ristoranti della Confederazione. Tra i protagonisti figurava il padrone di casa Mattias Roock della Locanda Barbarossa, affiancato dal bistellato Stefan Heilemann del Widder Restaurant, da Stefan Jäckel de La Rôtisserie e da Luigi De Gregorio del Ristorante Alex di Zurigo. Complessivamente gli chef presenti rappresentavano 15 stelle Michelin e 231 punti GaultMillau, numeri da record, che collocano il Mercato del Gusto tra gli appuntamenti gastronomici più rilevanti del Ticino.

Il risultato è stato un vero percorso gastronomico a cielo aperto. In circa quattro ore sono state servite 13.699 porzioni, pari a oltre 3.400 preparazioni all’ora. Da solo Mattias Roock ha utilizzato circa 90 chilogrammi di riso prodotto dai Terreni alla Maggia, uno degli ingredienti simbolo della manifestazione.

Ad accompagnare i piatti sono stati i vini della Cantina alla Maggia, con oltre 600 bottiglie servite nel corso della giornata, insieme a cocktail e proposte mixology curate dai professionisti del gruppo. Tra i numeri più curiosi figurano anche 106 gin tonic e 212 Tropical Whisky Drink preparati durante l’evento.

Il Mercato del Gusto rappresenta una delle espressioni più concrete della filosofia farm-to-table di The Living Circle, gruppo che riunisce alberghi, ristoranti, aziende agricole e cantine con l’obiettivo di valorizzare una filiera che parte dalla terra e arriva direttamente nel piatto.

L’edizione 2026 ha coinvolto inoltre 72 collaboratori, tra cui per la prima volta cinque studenti della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo di Bellinzona, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con alcuni dei più importanti professionisti della ristorazione svizzera.

Archiviata con successo la quarta edizione, gli organizzatori guardano già al prossimo appuntamento, fissato per il 13 giugno 2027, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente una manifestazione che negli anni è diventata una delle principali vetrine del patrimonio enogastronomico ticinese.
