Il LAC alza il sipario sull’alta gastronomia internazionale: a Lugano arriva “The Global Table”

Per un giorno, Lugano diventerà un laboratorio internazionale della gastronomia contemporanea. Succederà il 24 maggio con la prima edizione di «The Global Table Lugano», manifestazione ospitata al LAC Lugano Arte e Cultura e patrocinata da The Best Chef Awards, piattaforma globale dedicata all’alta cucina e seguita da oltre un milione di persone sui social.

L’evento nasce con l’obiettivo di creare connessioni tra chef, produttori e professionisti del settore provenienti da diversi Paesi, attraverso una giornata costruita tra masterclass, incontri pubblici e un dinner party serale che porterà in Ticino alcuni nomi della ristorazione internazionale.
Negli ultimi anni Lugano ha progressivamente rafforzato il proprio posizionamento nel panorama gastronomico internazionale, tra ristoranti stellati, eventi dedicati all’alta cucina e una crescente presenza di chef e realtà capaci di attirare pubblico anche dall’estero. «The Global Table» si inserisce in questo percorso, puntando a trasformare la città in un punto d’incontro tra culture gastronomiche, creatività e riflessione sul futuro del settore.

Il programma formativo occuperà gran parte della giornata, dalle 9.30 alle 16.45, con una serie di masterclass dedicate a tecnica, creatività e ricerca gastronomica. Tra gli chef annunciati figurano Felice Lo Basso, Marco Campanella, Francesco Di Benedetto, Nino Ferreri e Niki Pavanelli.
Nel tardo pomeriggio spazio invece a un talk moderato da Joanna Slusarczyk e Cristian Gadau di The Best Chef, dedicato agli aspetti più umani della professione: sacrificio, passione, pressione creativa e rapporto con il pubblico.

La giornata si chiuderà con un dinner party che riunirà venti protagonisti della cucina contemporanea provenienti da Svizzera, Italia e resto d’Europa. Dal Ticino parteciperanno, tra gli altri, Marco Veneruso de I Due Sud, Arturo Fragnito del Meta di Lugano e Jacopo Rovetini dell’Osteria dell’Enoteca di Losone. Dall’estero arriveranno invece chef come Alessandro Negrini e Fabio Pisani di Aimo e Nadia a Milano, Tristan de Boer da Amsterdam, Francesco Apreda e Heros De Agostinis da Roma.

«The Global Table Lugano non è solo un evento gastronomico», spiegano gli organizzatori Emiliana Ferraroni, Emanuela Ferrari e Felice Lo Basso. «È un invito a immaginare il futuro del gusto attraverso l’incontro tra culture, storie e persone che credono nel potere del cibo come forma d’arte».
