Gusto

Un Ticino sempre più gustoso: due nuovi 17 punti e cinque ristoranti entrano nella GaultMillau

Presentata l'edizione 2027 della guida gastronomica svizzera - Federico Palladino e Diego Della Schiava conquistano un punto, mentre Marco Campanella si conferma nell'élite nazionale con 19 - Rivelazione dell'anno per il 3Vie di Motto in Valle di Blenio
Mattia Sacchi
05.10.2026 16:00

Il Ticino gastronomico guadagna terreno nella nuova edizione della guida GaultMillau, presentata oggi, lunedì 5 ottobre. A distinguersi sono soprattutto Federico Palladino, dell'Osteria Enoteca Cuntitt di Castel San Pietro, e Diego Della Schiava, del ristorante The View di Lugano, entrambi promossi a 17 punti. Ma le novità non si fermano ai vertici: cinque ristoranti entrano per la prima volta nella selezione svizzera e tra questi il 3VIE di Motto, in Valle di Blenio, conquista anche il riconoscimento di «Scoperta dell'anno».

Il riconoscimento più prestigioso, tra quelli assegnati quest'anno a uno chef ticinese, va a Federico Palladino. Alla guida dell'Osteria Enoteca Cuntitt, lo chef raggiunge quota 17 punti e viene inserito tra le quattro «rivelazioni in ascesa» dell'anno a livello nazionale. Un doppio risultato che premia il percorso intrapreso a Castel San Pietro e porta il ristorante tra gli indirizzi più apprezzati della gastronomia cantonale. «Siamo molto felici, soprattutto per il lavoro di tutto lo staff», commenta Palladino al Corriere del Ticino. «Anche per noi è sicuramente un grande traguardo». 

A raggiungere la stessa valutazione è Diego Della Schiava, alla guida della cucina del The View di Lugano. Anche per lui arriva la promozione a 17 punti, una soglia che, nel sistema di valutazione GaultMillau, identifica una cucina di livello particolarmente elevato. «Sicuramente tantissima gioia, felicità, ma soprattutto soddisfazione per il grande lavoro che tutti i ragazzi, in cucina e in sala, nessuno escluso, fanno tutti i giorni per offrire un'esperienza indimenticabile ai nostri clienti», racconta lo chef del 5 stelle di Paradiso.

In cima alla classifica ticinese resta invece Marco Campanella, chef del ristorante La Brezza di Ascona, che conserva i suoi 19 punti. Un risultato che lo mantiene in un gruppo estremamente ristretto: sono soltanto sette, in tutta la Svizzera, gli chef che hanno raggiunto questo punteggio nell'edizione 2027.

Cinque nuove entrate

La nuova guida allarga anche la propria presenza sul territorio ticinese, accogliendo cinque ristoranti. Tra questi spicca il 3VIE di Motto, in Valle di Blenio, che entra con 14 punti e viene inserito tra le «Scoperte dell'anno» a livello nazionale. Un doppio riconoscimento per Alessia Saglini e Baldo Lopez, che porta sotto i riflettori una realtà gastronomica lontana dai principali centri urbani e dalle tradizionali località turistiche del Cantone.

Tornano anche vecchie conoscenze come Luca Bellanca Al Faro di Lugano-Paradiso e Egidio Iadonisi con il Le Rive alla Romantica di Melide, oltre al ristorante Tentazioni di Cavigliano e l'Osteria Valle di Caslano, guidata dallo chef Mirto Marchesi, valutata con 15 punti.

Accanto ai nuovi ingressi, GaultMillau ha speso ottime recensioni anche per altre realtà ticinesi: tra questi figurano la Locanda Barbarossa di Ascona, Villa Carona, Galleria Arté al Lago di Lugano, Badalucci e Da Enzo di Ponte Brolla. 

Il quadro ticinese si inserisce in un'edizione che, a livello svizzero, comprende 870 ristoranti, dieci in meno rispetto allo scorso anno. Le nuove entrate sono complessivamente 84, mentre 98 chef hanno migliorato la propria valutazione. Non mancano tuttavia i giudizi negativi: 31 cuochi hanno perso punti. Per il Ticino, al momento, non è ancora disponibile un confronto completo e verificato che permetta di identificare con precisione tutti gli eventuali declassamenti.

Il titolo di «Chef dell'anno 2027» è stato assegnato a Dominik Hartmann, del ristorante Magdalena di Rickenbach, nel Canton Svitto. Una scelta particolare: per la prima volta nella storia della guida svizzera, il riconoscimento va a uno chef che propone una cucina interamente vegetariana. Il suo ristorante, premiato con 18 punti, aveva già ottenuto il titolo di «Scoperta dell'anno» nel 2021.

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