Martin Dalsass, dalle Alpi al lago di Lugano

LUGANO - Per i gourmet ticinesi, quello di Martin Dalsass è un nome che non risulta certo sconosciuto. I suoi 26 anni di ristorazione nel nostro cantone lo hanno portato ad essere una delle figure gastronomiche più amate dai locali, grazie ad un mix non comune di doti professionali e umane. S.Pellegrino Sapori Ticino, per la sua serata allo Swiss Diamond Hotel di domenica 5 maggio, ha scelto proprio lo chef di origini altoatesine, portando a Vico Morcote la sua arte culinaria “di montagna”.
Nella cucina del padrone di casa Egidio Iadonisi, una parte della brigata di Dalsass ha lavorato per offrire ai partecipanti un esempio della personalità del cuoco, grande amante della natura e che proprio nella natura trova ispirazione. Protagonisti assoluti sono stati gli ingredienti che raccontano della grande passione di Dalsass per i paesaggi incontaminati, il verde e le erbe spontanee che l’Engadina offre. Infatti, dopo la sua lunga esperienza al ristorante Santabbondio di Sorengo, da diversi anni il Talvo by Dalsass è la nuova casa del cuoco, a due passi dai boschi e nel cuore di Champfèr. Ad accompagnare questo percorso gastronomico alpestre, il festival ha voluto dare spazio ad una realtà enologica ticinese storica, Moncucchetto. Un anno davvero speciale per la cantina luganese che ha abbinato ai piatti dello chef alcuni dei suoi vini più conosciuti. Il 2019, infatti, si festeggiano 3 ricorrenze uniche: i 100 anni di fondazione della Tenuta da parte della famiglia Lucchini, i 50 anni di vinificazione e i primi 10 della nuova struttura a firma dell’architetto Botta.