Mercato del lavoro e socialità

La nostra previdenza per la vecchiaia (basata sui tre pilastri dell?AVS, Cassa pensione e assicurazione privata) e, in generale, la nostra socialità e pure la sanità, sono fondate sulle regole di una società industriale del ventesimo secolo, che include un clima economico abbastanza stabile, posti di lavoro assicurati e a tempo fisso. Non è più così oggi, perché la congiuntura economica e la struttura del mercato del lavoro sono drammaticamente cambiate. Più in concreto, il nostro mercato del lavoro ha subito in questi ultimi anni mutamenti radicali. La crisi finanziaria ed economica, che ha colpito nel 2008 e 2009 anche il nostro paese, ha creato una generale instabilità nell?economia generando licenziamenti, prepensionamenti, lavoro ad orario ridotto, lavoro su chiamata, lavoro indipendente (non necessariamente per vocazione imprenditoriale, ma piuttosto per necessità di sfuggire alla disoccupazione e alla povertà). In questo contesto di crisi economica nel quale la disoccupazione ha raggiunto il 5%, e di mutamenti radicali nella struttura del lavoro si inserisce anche quella che potremmo definire una ?vera e propria rivoluzione? sul mercato del lavoro svizzero che si chiama libera circolazione delle persone, che fa parte dei trattati bilaterali sottoscritti dalla Svizzera con l?Unione europea. Su questo fronte tutto era iniziato senza soverchi problemi, poi la crisi dell?economia ha inasprito la situazione: timori per un dumping salariale e ?disoccupazione di marca svizzera? sono oggi tra i principali problemi da affrontare. I cambiamenti in atto nel mercato del lavoro svizzero rappresentano un problema diretto sulla nostra socialità (previdenza per la vecchiaia basata sui tre pilastri). I cambiamenti in atto (che si concretizzano in un impoverimento della popolazione) hanno pure conseguenze su altri aspetti, come la sanità. Basti pensare al fatto che molti cittadini, per diversi motivi, non pagano le rate di cassa malati e, più in generale tantissimi cittadini non ce la fanno proprio a pagare le rette di cassa malati sempre più salate. Cosa fare per rispondere a questi cambiamenti? Rimodellare il nostro ?castello sociale? ai cambiamenti in atto? Intervenire sul mercato del lavoro per evitare di distruggere la nostra socialità? O ancora altro? Di questo e di altro si parlerà martedì 23 febbraio, alle 20.45 a Piazza del Corriere su TeleTicino. Alla trasmissione moderata da Mario Tettamanti, parteciperanno Siegfried Alberton, Vicedirettore Ire e docente SUPSI; Christian Marazzi, Docente SUPSI; Stefano Modenini, Direttore AITI; Sergio Montorfani, Capo della Sezione del lavoro del DFE; Meinrado Robbiani, Consigliere Nazionale PPD.
