Nissan Pixo, un esempio di city car

PARIGI - Osservando l?andamento delle vendite si potrebbe affermare che la piccola Pixo arriva sul mercato al momento giusto. Un modello elaborato in comune con Suzuki, anche se l?aspetto estetico della Nissan risulta meno sportivo della Alto. La Pixo è lunga 3,56 m, alta 1,47 m e larga 1,60 m. Il passo è di 2,360 m e pesa circa 855 kg (a dipendenza della versione e allestimento). Un veicolo agile e maneggevole, ideale per il traffico urbano. Per quanto riguarda la sua funzionalità la soluzione delle quattro porte è indubbiamente efficace e permette di trasportare quattro persone.
Si potrebbe definirla una vettura essenziale, che offre il minimo indispensabile per riuscire a mantenere un prezzo di vendita competitivo. In effetti non le manca nulla. È semplice ma funzionale anche se nella versione base «Visia» gli alzacristalli e gli speccchietti retrovisori sono a funzionamento manuale mentre, come in quella meglio equipaggiata, i vetri posteriori laterali si aprono a compasso. Per rendere la vettura ancora più pratica, nella versione meglio accessoriata «Acenta», i sedili posteriori sono ribaltabili in due parti e la capacità di carico del bagagliaio varia da 129 a 775 litri. Internamente il rivestimento in plastica è accettabile come il comfort generale dei sedili. In sintesi una trazione anteriore facile da guidare ed economica da mantenere. Il cruscotto è relativamente semplice nel disegno, con degli accostamenti in nero e grigio. Numerose sono le soluzioni portaoggetti, tra cui un ripiano di fronte al passeggero anteriore e un vano con portabicchiere, nella consolle davanti al cambio.
E nel centro della plancia, sopra i controlli del riscaldamento, troviamo un pratico contenitore illuminato. Un altro vantaggio della Pixo, che di serie dispone di un cambio meccanico a cinque marce, è la possibilità di equipaggiarla con un cambio automatico a quattro rapporti (+1.500 franchi). Un?opzione che a prima vista potrebbe sembrare azzardata per una vettura che dispone di un motore a tre cilindri, di 996 cc, che sviluppa una potenza di 68 cavalli con una coppia massima di 90 Nm a 3.400 giri al minuto. Eppure chi avrà la possibilità di provare il modello in questa versione concorderà che la vettura è leggermente più vivace e dinamica dell?alternativa con il cambio manuale. D?altra parte per la sua missione di vettura da città, pronta ad accelerare con brio a bassi regimi, il cambio automatico è la soluzione più indicata. In aggiunta questo motore si propone vantaggioso anche quando vi recate al distributore di benzina.
Con un pieno di 36 litri potete percorrere circa 700 km. Non male; un consumo medio di circa 5 litri al 100 e in più, nella versione con cambio meccanico, un tasso di emissioni di CO2 pari a soli 103 g /km! La nuova Pixo, sarà in commercio dal 20 giugno, a scelta in due allestimenti. La «Visia», da 12.990 franchi (senza opzioni), offre di serie anche quattro airbag e la possibilità di regolare l?altezza del volante. La sorella meglio equipaggiata «Acenta» ha un prezzo base di 14.990 e di serie propone anche la radio CD con lettore MP3, la chiusura centralizzata con telecomando e i vetri anteriori a funzionamneto elettrico. Per la climatizzazione manuale, con filtro antipolline, è richiesto un supplemento di 1.200 franchi e altri 1.000 franchi per il «Safety Pack» che comprende gli airbag a tendina per la protezione della testa e l?ESP.
