Skoda Yeti, comoda e scattante

Una 4x4 compatta che non delude le attese
Red. Online
19.12.2009 08:14

Abbiamo avuto l?opportunità di guidare la nuova Skoda Yeti in una prova su strada organizzata in Ticino. La conformazione del nostro territorio ci ha permesso di verificare le doti di questo SUV (Sport Utility Vehicle) compatto su percorsi di vario genere. Commercializzata in Svizzera dallo scorso settembre, questa vettura polivalente ha mostrato di essere a suo agio tanto in autostrada e nei centri abitati, quanto sulle più impervie strade di montagna. L?abitacolo si presenta elegante nella sua semplicità e generoso negli spazi. Le poltrone anteriori sono grandi e imbottite a dovere, mentre il divano posteriore è in grado di ospitare dignitosamente tre adulti. Il bagagliaio ha una capacità di 416 litri che, in caso di necessità, può essere ampliata fino ai 1.760 litri ribaltando gli schienali del divano posteriore.Sul fronte sicurezza segnaliamo che la Skoda Yeti ha ottenuto il massimo dei voti, ossia 5 stelle, nel severo crash test EuroNCAP. Oltre alla protezione dei passeggeri adulti, sono determinanti per tale risultato anche la sicurezza dei bambini a bordo, la protezione dei pedoni e il livello generale della sicurezza attiva. L?abitacolo, grazie all?impiego di acciaio ad alta resistenza, assicura agli occupanti uno spazio di sopravvivenza anche in caso di incidente grave. ESP, ABS con assistente alla frenata di emergenza e MSR (sistema antibloccaggio del motore in decelerazione) fanno parte della dotazione di serie di tutte le versioni della Yeti, così come il cambio manuale a sei marce. Non male per un SUV il cui prezzo base è di 29.990 franchi nell?allestimento Entry dotato di un potente motore quattro cilindri a benzina 1.8 litri TSI da 160 CV con trazione 4x4.Abbiamo provato questa motorizzazione e il 2.0 litri TDI 4x4 da 140 CV. Nelle strade in salita le prestazioni del motore a benzina e di quello diesel sono simili, mentre in pianura il turbodiesel si mostra più scattante. Per chi ama prestazioni ancora più sportive vi è poi il turbodiesel 2.0 litri TDI 4x4 da 170 CV. Tutti i motori rispettano la normativa Euro 5. Il consumo nel ciclo combinato della versione 2.0 litri TDI 4x4 da 140 CV si attesta su 6 litri per 100 km; valori di poco superiori si hanno per la versione turbodiesel da 170 CV, mentre il motore 1.8 litri a benzina ha un consumo medio, secondo le indicazioni del costruttore, di circa 8 litri ogni 100 km. Su strada la Yeti è rassicurante, essendo costruita basandosi sulle caratteristiche tecniche dell?Octavia e dell?Octavia Scout. Rispetto all?Octavia è stato modificato l?assale posteriore, a bracci multipli, aumentando anche la carreggiata di 3 centimetri. Ma il cuore della Yeti è la trazione integrale dotata di frizione elettronica Haldex di quarta generazione. In buone condizioni di trazione, come ad esempio su fondi asciutti, alle ruote anteriori viene distribuito il 96% della coppia motrice; qualora invece i sensori riscontrino differenze nella rotazione delle singole ruote, la frizione Haldex è in grado di inviare fino al 90% della coppia all?asse posteriore. Un differenziale autobloccante impedisce poi che una ruota posteriore con minor trazione possa a propria volta girare a vuoto: ciò assicura sempre un?eccellente stabilità di guida e una buona controllabilità del veicolo, sia su strada che nel fuoristrada. Nell?abitacolo spicca la configurazione intelligente dei sedili. I tre posteriori possono infatti venire ribaltati singolarmente o anche tolti dalla vettura; i due laterali possono scorrere in senso longitudinale e, se viene tolto quello centrale, possono scorrere anche in senso trasversale fino a 8 centimetri. Skoda Yeti si presenta dunque come un riuscito SUV polivalente a tutti gli effetti.