Orologi

Ufficializzata la collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet: «Riuscite a credere che l’abbiamo fatto davvero!?»

Alla fine era tutto vero: il Royal Pop, reinterpretazione dell'iconico Royal Oak, si farà - Il lancio il prossimo 16 maggio: "Due icone svizzere si uniscono per reinventare completamente il modo di indossare il tempo e avvicinare le future generazioni al mondo degli orologi meccanici"
Mattia Sacchi
09.05.2026 08:04

Alla fine, era tutto vero. Dopo giorni di indiscrezioni, teaser e speculazioni sempre più insistenti, nella notte è arrivata l’ufficializzazione: Swatch e Audemars Piguet collaboreranno ufficialmente, reinterpretando l'iconico Royal Oak, che diventerà Royal Pop. Il lancio il prossimo 16 maggio.

La notizia è stata annunciata contemporaneamente sui profili Instagram dei due marchi, con un messaggio che lascia intendere chiaramente la portata strategica e simbolica dell’operazione:

«Vi presentiamo Audemars Piguet x Swatch, una collaborazione dirompente che fonde audacia gioiosa e provocazione positiva con l’arte dell’alta orologeria. Due icone svizzere si uniscono per reinventare completamente il modo di indossare il tempo e avvicinare le future generazioni al mondo degli orologi meccanici. Restate sintonizzati.»

Tradotto: una collaborazione capace di unire provocazione pop e haute horlogerie, con l’obiettivo di ridefinire il rapporto tra le nuove generazioni e l’orologeria meccanica. Parole che sembrano confermare esattamente ciò che nelle ultime ore filtrava da Bienne: non una semplice capsule collection, ma un’operazione pensata per avere un impatto culturale e mediatico ben oltre il prodotto stesso.

E il tono scelto dai due brand sui social mostra chiaramente anche un altro aspetto: la volontà di giocare con l’hype e con la dimensione pop dell’evento. Pochi minuti dopo l’annuncio, infatti, i due marchi hanno iniziato a «dialogare» pubblicamente nei commenti Instagram.

Swatch ha infatti scritto: «Riuscite a credere che l’abbiamo fatto davvero!?». Con la risposta immediata di Audemars Piguet: «Aspettavamo questo momento da tantissimo tempo!»

Uno scambio ironico, leggero, quasi adolescenziale nel tono, ma che racconta molto bene la natura dell’operazione: un incontro tra il linguaggio pop di Swatch e uno dei nomi più intoccabili dell’alta orologeria svizzera.

Resta però da capire quale sarà concretamente il prodotto finale. E proprio qui potrebbe arrivare la vera sorpresa. Secondo quanto filtra, infatti, la collaborazione potrebbe non limitarsi a una semplice reinterpretazione «in stile MoonSwatch» del Royal Oak. L’idea sarebbe invece quella di portare il linguaggio estetico di Audemars Piguet dentro l’universo creativo più sperimentale di Swatch.

Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza c’è quella di una reinterpretazione in chiave «Swatch Pop», la storica linea lanciata negli anni Ottanta in cui il quadrante poteva essere sganciato dal cinturino, applicato a supporti differenti o addirittura trasformato in un orologio da tasca. Una soluzione che permetterebbe di giocare con la forma iconica del Royal Oak senza copiarne semplicemente il design, ma trasformandolo in qualcosa di nuovo, modulare e fortemente pop.

Nel frattempo, online il dibattito è già esploso. C’è chi considera sacrilega l’idea di trasformare il Royal Oak in un oggetto pop e intercambiabile, e chi invece vede nella possibile collaborazione il colpo di genio definitivo per avvicinare una nuova generazione all’orologeria meccanica.

In fondo, era stato lo stesso Nick Hayek ad anticipare questa possibilità già nel 2024, in un’intervista al Corriere del Ticino:

«Non escludo che altri grandi brand possano fare qualcosa di simile in futuro. Alcuni hanno bussato alla nostra porta, vediamo se ci saranno le condizioni».

A distanza di due anni, quelle condizioni sembrano essere arrivate davvero.

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