I castelli di Bellinzona ritrovano i loro guerrieri: a Montebello torna il combattimento medievale

Armature, acciaio e combattimenti corpo a corpo tornano tra le mura di Montebello. Sabato 3 ottobre, dalle 13 alle 17, uno dei castelli di Bellinzona farà da scenario a un torneo di combattimento medievale agonistico a squadre, con otto formazioni provenienti da diverse regioni della Svizzera e dall’Italia pronte a contendersi il titolo di Campioni di Bellinzona.
La disciplina si chiama Buhurt e, nonostante l’immagine inevitabilmente medievale, non è una semplice rievocazione. Si tratta di uno sport regolamentato, con norme internazionali di sicurezza, arbitri, punteggi e precisi requisiti per armi e protezioni.

Gli incontri si svolgeranno nella Lizza, il ring delimitato da una struttura in legno che richiama gli spazi nei quali, in epoca medievale, cavalieri e guerrieri si esercitavano in vista dei combattimenti. Lo scopo è atterrare gli avversari e rimanere in piedi. Non bastano quindi i colpi: possono essere utilizzate anche prese e tecniche derivate da judo, lotta e wrestling.
A rendere tutto più impegnativo contribuisce l’equipaggiamento. Le armature possono pesare fra i 25 e i 40 chilogrammi e, pur riproducendo il più fedelmente possibile modelli storici, vengono realizzate con acciai moderni per garantire maggiore sicurezza.

A Montebello, naturalmente, l’atmosfera non ha bisogno di essere ricostruita. Le mura e le torri del castello accompagneranno anche la giornata di domenica 4 ottobre, dedicata maggiormente alla rievocazione storica con La Spada nella Rocca. In programma un accampamento, dimostrazioni di combattimento in armatura storica e attività aperte al pubblico con moderne protezioni «soft».
Il torneo di sabato si svolgerà anche in caso di pioggia leggera, mentre forti precipitazioni comporteranno l’annullamento dell’evento. Durante il pomeriggio sarà inoltre presente un punto bar.
Per un fine settimana, così, nella città dei castelli torneranno anche i guerrieri: sabato con la dimensione agonistica del Buhurt, domenica tra accampamenti e rievocazioni. Con battaglie che, questa volta, finiranno al segnale degli arbitri.
