«La dimenticheremo presto»: le rivelazioni del fratello di Diana su Carlo, oggi re

Emma Brokes sul Guardian lo definisce «un furioso esercizio di regolamento di conti da parte del fratello di Diana». Sul Telegraph, Anita Singh lo giudica più «un tributo amorevole a sé stesso» che a Diana. Lo Standard, con Melanie McDonagh, parla di vendetta servita su un piatto trent'anni dopo e di un libro «budino di rivelazioni, animato dalla salsa pungente della vendetta». Per il Times è «un dramma Montecchi contro Capuleti recitato in giacche Barbour e tweed» in cui un «antico rancore» diventa «nuova rivolta» (le parole del prologo di Romeo e Giulietta).
Charles Spencer, il conte Spencer fratello minore della principessa del Galles, è convinto di «parlare per conto di Diana» e di farlo «in maniera apertamente positiva» con «l'obiettivo di raccontare la verità su Diana». E che cosa racconta? La telefonata con quel «buffone urlante» del principe Carlo, nel frattempo diventato re; il presunto legame romantico tra la giovane regina Elisabetta, nel frattempo deceduta, e il padre di Spencer, interrotto bruscamente da Lord Mountbatten; lo sguardo di Diana alla ricerca di Camilla, nel frattempo diventata regina consorte, mentre al braccio del padre si recava all'altare per il matrimonio con Carlo; William e Harry a piedi dietro il feretro della madre; l'eterno rimpianto per avere presentato alla sorella il giornalista Martin Bashir della trasmissione «Panorama» (BBC); Lady D irrequieta nella scuola svizzera di perfezionamento, l'Institut Alpin Videmanette (canton Vaud). E tanto altro.
In questa puntata di CentoParole, il podcast letterario del Corriere del Ticino, vi racconto il libro di Charles Spencer, Canto del cigno. Diana, mia sorella, pubblicato da Mondadori.

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