Ticino

Accusati di aver commesso reati gravi, ma è una truffa

La Polizia cantonale mette in guardia da un tentativo di phishing attuato nelle scorse ore a danno di cittadini e aziende: «Evitate di rispondere e di fornire dati personali»
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Red. Online
17.02.2026 11:44

Attenzione alla truffa. Nelle scorse ore sono state inviate delle e-mail a privati cittadini, istituzioni e aziende nelle quali il destinatario viene falsamente accusato di aver commesso un reato grave. Nel messaggio – spiega la Polizia cantonale - viene richiesto di contattare le autorità entro 72 ore, con l'obiettivo di esercitare pressione e indurre a rispondere attraverso il link presente nel testo. Per rendere la truffa più credibile vengono indebitamente utilizzati il nome della Polizia cantonale e i riferimenti di funzionari di polizia. Si tratta di un tentativo di phishing.

Come proteggersi

Per evitare di cadere vittima di questo tipo di truffa i suggerimenti sono di non rispondere e di non fornire dati personali o sensibili; non cliccare su link e non aprire allegati; verificare sempre attentamente l'indirizzo del mittente. Si rinnova l'invito a essere diffidenti in caso di e-mail che esortano a fornire dati personali e che affermano che se non si procede in tal senso vi saranno conseguenze (ad esempio perdite di denaro, denuncia penale, blocco delle carte). Le persone che hanno ricevuto queste e-mail fraudolente sono invitate a inviare una segnalazione all'indirizzo [email protected].