Svizzera

Acqua potabile: per ora nessuna restrizione, ma l'agricoltura soffre

I periodi di siccità che stanno costringendo molti Comuni a limitare il consumo dell'oro blu potrebbero causare, a livello regionale e per un periodo limitato, carenze idriche e conflitti di utilizzo
© Gabriele Putzu
Ats
25.07.2026 13:30

L'attuale periodo di siccità sta costringendo molti Comuni a limitare il consumo di acqua. Per l'acqua potabile non si prevedono restrizioni, nonostante le ondate di caldo annunciate per la settimana prossima. Più problematica la situazione per l'acqua destinata a uso agricolo. La Svizzera continua a disporre di ingenti risorse idriche, come ha affermato ieri l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) a Keystone-ATS. Tuttavia, i periodi di siccità potrebbero causare, a livello regionale e per un periodo limitato, carenze idriche e conflitti di utilizzo.

Regolato a livello cantonale

Secondo l’UFAM, non è possibile stabilire a livello nazionale se e quando si verificheranno problemi concreti nell’approvvigionamento di acqua potabile. Il motivo: la sovranità in materia idrica spetta ai Cantoni; l’approvvigionamento idrico è organizzato a livello comunale o cantonale e dipende molto dalle risorse locali, dalle infrastrutture e dall’interconnessione dei sistemi di approvvigionamento.

Riserve e carenze

L’istituto di ricerca sulle acque del Politecnico federale di Zurigo (Eawag), condivide questa opinione: secondo quanto affermato, le riserve nelle falde acquifere e nei laghi sarebbero abbondanti. Eventuali carenze potrebbero essere attenuate grazie a una maggiore integrazione tecnica e organizzativa tra i gestori dell’approvvigionamento idrico. Il consumo di acqua potabile pura è esiguo rispetto a quello richiesto dall’agricoltura. La situazione non rappresenta quindi ancora un problema acuto per la popolazione.

Conflitti di utilizzo

Già nel 2009, in un rapporto sul futuro dell’approvvigionamento idrico, l’Eawag aveva inoltre osservato: «Attualmente non sussistono quasi conflitti di utilizzo tra l’agricoltura e i sistemi di approvvigionamento idrico. Tuttavia, in caso di forte aumento del fabbisogno di acqua per l’irrigazione, la situazione potrebbe cambiare». Ciò, ad esempio, perché i prelievi da fiumi e torrenti con portata già ridotta potrebbero compromettere, sia in termini quantitativi che qualitativi, la ricarica delle falde acquifere mediante infiltrazione lungo questi corsi d’acqua.

L'agricoltura fatica

Attualmente l’agricoltura sta soffrendo a causa della siccità. L’Unione degli agricoltori di Soletta lamenta infatti che l’erba non cresce: le colture saranno più scarse e dovranno essere raccolte prima del previsto. La situazione è molto critica per quanto riguarda il foraggio: non cresce quasi nulla, molte aziende hanno già attinto alle riserve e le importazioni si stanno rivelando difficili, si legge sulla rivista specializzata «Schweizer Bauer». E il centro di competenza federale per la ricerca agricola in Svizzera, Agroscope, avverte: se la siccità dovesse protrarsi fino a agosto inoltrato, la situazione diventerebbe ancora più critica rispetto al 2003 o al 2018.