Italia

Addio a Umberto Bossi, storico leader della Lega

Ne danno notizia i media italiani, fra cui Repubblica - Aveva 84 anni
©ANSA
Red. Online
19.03.2026 20:45

Umberto Bossi, 84 anni, leader della Lega che sconvolse la politica italiana, è morto a Varese. Ne danno notizia i media italiani, fra cui Repubblica. Ministro, senatore, deputato e europarlamentare della Repubblica italiana, fondatore della Lega Nord come detto, di cui è stato segretario federale fino al 2012 e, in seguito, presidente a vita, Bossi è stato anche ministro delle Riforme per il federalismo. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, il Senatur entrò nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le Riforme istituzionali e la devoluzione nel cosiddetto governo Berlusconi II.

Un po’ come accaduto in Ticino con Giuliano Bignasca, in Italia la Lega Nord, come ha scritto il giornalista del Corriere del Ticino Mauro Spignesi in un articolo di alcuni anni fa, era nata tra sorrisetti e battute, accolta con analisi che mettevano in evidenza più gli aspetti folcloristici e le uscite non propriamente eleganti del suo leader, oggi si direbbe fuori dai canoni del «politically correct». Senza capire invece che quel movimento tra feste campestri dove anche l’ammazzacaffè doveva essere della tradizione, magliette verdi, il rito dell’ampolla davanti ai popoli padani, non era «transitorio» ma sarebbe diventato negli anni uno dei più importanti partiti politici di rottura. E oggi il referente, una sfaccettatura della destra conservatrice e populista europea.