Aereo turistico precipitato in Perù, ecco cosa sappiamo

Era diretto al sito archeologico delle Linee di Nazca e trasportava 13 persone, tra di loro c'erano sette italiani: sono state le prime informazioni trapelate ieri in serata sul disastro che ha coinvolto il piccolo aereo turistico caduto in Perù. A bordo si trovavano undici cittadini europei, il pilota e una copilota, entrambi peruviani. Lo schianto, fortissimo, non ha lasciato scapo a nessuno degli occupanti. La notizia ha fatto in breve tempo il giro del mondo e, nella giornata di oggi, iniziano ad arrivare nuovi dettagli sulla tragedia. Sia sulla dinamica dell'incidente che sull'identità delle vittime a bordo.
In pezzi prima dello schianto
Partiamo dal piccolo velivolo, un Cessna destinato alle gite turistiche, decollato ieri dall'aeroporto di Pisco e diretto all'area archeologica di Nazca dove vengono organizzate visite aeree ai siti. Sul web stanno circolando alcuni frammenti di video ripresi da terra che mostrano l'aereo andare in pezzi mentre è ancora in volo. Il momento esatto dell'incidente - riportano le agenzie di stampa - è stato ripreso e diffuso sui social dal canale peruviano Noticias de Piura. Nel filmato si vedono gli ultimi istanti di volo del Cessna che perde pezzi in quota prima di precipitare al suolo in una zona agricola situata nel settore di Pueblo Viejo. Mentre le prime immagini diffuse dal luogo dell'incidente mostrano il velivolo distrutto dopo l'impatto e le squadre di soccorso al lavoro per domare l'incendio. Sulle cause all'origine dell'incidente non è ancora stata fatta chiarezza e queste sono ancora oggetto di indagini da parte delle autorità peruviane.
Attenzione: le seguenti immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità.
Condizioni meteo avverse
Una delle possibile piste, ancora tutta da confermare, potrebbe essere quella del maltempo, dato che la tragedia è avvenuta dopo diversi giorni di condizioni meteorologiche avverse segnalate nella zona. Il velivolo, inoltre, avrebbe perso il contatto con la torre di controllo solo pochissimi minuti dopo il decollo. Nell'area dell'incidente sarebbero state inoltre registrate delle forti raffiche di vento all'origine di diversi danni materiali oltre che incidenti stradali, come riporta il Corriere della Sera. Raffiche così forti da comportare anche «la sospensione temporanea delle operazioni aeree in diverse province della regione». Non solo. «Il fenomeno atmosferico avrebbe inoltre sollevato grandi quantità di polvere e sabbia, riducendo notevolmente la visibilità in vari tratti». Basti pensare che, sempre nella provincia di Nazca, altri due piccoli velivoli turistici con a bordo dei visitatori di ritorno dalle Linee di Nazca, sono stati dirottati a causa delle condizioni meteorologiche.
Due famiglie di amici
Tra i passeggeri, come detto, c'erano anche sette cittadini italiani. Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dal quotidiano italiano, si tratta dei membri di due famiglie molto amiche e originarie della provincia di Monza Brianza. Tra loro si trovavano anche i figli, giovanissimi: due 24.enni e un 18.enne. Sul velivolo erano saliti anche una coppia di turisti tedeschi e due spagnoli. Ai comandi del Cessna si trovavano due cittadini peruviani: il pilota e una giovane copilota. Nessuno è sopravvissuto. Subito dopo lo schianto - riferiscono i media locali e i testimoni oculari - l'aereo ha preso fuoco, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di soccorso. Le immagini da luogo della tragedia mostrano le autorità impegnate a recuperare i corpi delle vittime tra i rottami del velivolo. Le salme ora saranno trasferite all’obitorio di Ica, dove verranno eseguite le autopsie.
Cordoglio per le vittime
La Aerodiana, proprietaria del velivolo che è precipitato, ha espresso «il suo più profondo rammarico» per la tragedia e la sua «piena disponibilità a fornire tutto il supporto necessario». Lo si legge sulla piattaforma peruviana di notizie RPP. L'azienda ha dichiarato di aver collaborato fin dall'inizio «con le autorità competenti e di aver fornito tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento delle indagini in questione». Inoltre, la compagnia ha comunicato che valuterà il proprio programma di voli «in conformità con le disposizioni delle autorità competenti». Aerodiana ha anche dichiarato che nei suoi 18 anni di attività ha mantenuto un impegno costante per la sicurezza dei suoi passeggeri e del suo equipaggio. Sul suo sito web viene evidenziato che la società possiede tre velivoli all'avanguardia con una capacità di 12 passeggeri «comodamente seduti». Viene inoltre specificato che i velivoli vengono sottoposti a manutenzione ogni 100 ore di volo.

