Sudafrica

Agguato al pugile sudafricano Tete, ucciso a colpi di pistola

Secondo le autorità, si trovava in auto in attesa che il cancello di casa si aprisse, quando due persone armate e con il passamontagna sono uscite da un veicolo e hanno sparato «diversi colpi» contro di lui e una passeggera di 27 anni, rimasta ferita
© Instagram - zolanitete
Ats
22.08.2026 18:57

Zolani Tete, due volte campione del mondo di pugilato, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco fuori dalla sua abitazione in Sudafrica. Il pugile, 38 anni, è deceduto in quello che sembra un agguato a Mdantsane, nella provincia del Capo Orientale.

Secondo le autorità, si trovava in auto in attesa che il cancello di casa si aprisse, quando due persone armate e con il passamontagna sono uscite da un veicolo e hanno sparato «diversi colpi» contro di lui e una passeggera di 27 anni, rimasta ferita.

Tete

Tete ha detenuto il titolo WBO dei pesi gallo dal 2017 al 2019, nonché il titolo IBF dei pesi supermosca nel 2014. Suo anche un Guinness World Record per il knockout più veloce in un incontro per il titolo, avendo concluso il match contro Siboniso Gonya in meno di 11 secondi nel 2017.

Il suo ultimo incontro risaliva al luglio 2022, quando sconfisse per ko il britannico Jason Cunningham a Londra, ma il match fu successivamente dichiarato nullo a causa di un test antidoping positivo allo stanozololo, uno steroide anabolizzante. Fu squalificato per quattro anni dall'Agenzia antidoping britannica (UKAD). Scaduta la sospensione lo scorso 29 luglio, si stava allenando per un incontro di ritorno sul ring.

In carriera Tete aveva ottenuto 29 vittorie su 34 incontri, subendo quattro sconfitte ed un 'no contest'.