Air Canada, arrestato ex pilota: ha effettuato oltre 900 voli senza licenza di linea

Nessun film, è tutto vero: gli agenti dell’Ufficio frodi della Polizia regionale di Peel, in Ontario (Canada), hanno arrestato lo scorso 1. giugno Geoffrey Wall, ex pilota di Air Canada, accusandolo di aver effettuato oltre 900 voli nazionali e internazionali senza la licenza di pilota di linea (ATPL-A) tra il 2009 e il 2025. «Questo caso è molto preoccupante», spiega in una nota Nishan Duraiappah, Capo della Polizia regionale di Peel. «Si presume che l’accusato abbia messo a rischio centinaia di migliaia di passeggeri». Le manette, viene precisato, «sono scattate dopo un’indagine durata quattro mesi».
«Progetto Icaro»
L’indagine, denominata «Progetto Icaro», è stata avviata «a gennaio 2026, dopo che Transport Canada ha dato il via a una revisione normativa sulle credenziali di licenza e sulla condotta di un comandante di una compagnia aerea commerciale». Stando all’inchiesta, «l’accusato avrebbe utilizzato licenze di pilota false durante la sua carriera e il suo servizio come capitano». Gli investigatori, nel dettaglio, «grazie a un mandato di perquisizione e ad altre autorizzazioni, hanno ottenuto prove che indicano come Wall abbia presumibilmente ingannato sia Air Canada, sia l’Ente federale dell’aviazione civile, sia Transport Canada».
Quasi tre milioni di dollari guadagnati in 17 anni
L’ex pilota «è andato in pensione nel 2025 dopo una carriera lunga 27 anni. Tra il 2009 e il 2025 è stato assegnato a più di 900 voli nazionali e internazionali in qualità di capitano, guadagnando un totale di oltre 2,9 milioni di dollari». Durante la sua carriera, inoltre, ha ricoperto anche diverse cariche all’interno dell’Air Canada Pilots Association (ACPA), tra queste quella di presidente del Consiglio direttivo centrale.
Le accuse
Wall, come scritto, è stato arrestato il 1. giugno e deve rispondere, tra le varie accuse, di aver utilizzato falsi documenti, di possesso di marchi contraffatti e di aver deliberatamente ingannato le autorità. Stando ai documenti, scrive ancora la Polizia, «Wall era in possesso di una licenza di pilota commerciale (CPL-A), ma non della necessaria licenza di pilota di linea (ATPL-A) richiesta per operare sugli aeromobili, tra cui i Boeing 777, in qualità di comandante».
«La sicurezza non è stata compromessa»
Sulla questione è intervenuta anche Air Canada, che ha specificato come «il pilota era addestrato e in possesso di una valida licenza di pilota commerciale, ma non di quella di pilota di linea. Non appena l'azienda ha scoperto la vicenda, il caso è stato segnalato a Transport Canada e il pilota non è più attivo presso la compagnia». Inoltre, «a seguito della vicenda Air Canada ha svolto un controllo su tutti i propri piloti e non ha trovato nessun problema con le licenze».
