Cinema

Al Festival di Cannes Palma d'oro alla carriera a Barbra Streisand

Il premio sarà consegnato il 23 maggio durante la cerimonia di premiazione del Festival
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Ats
11.03.2026 13:45

«È con orgoglio e profonda umiltà che sono onorata di unirmi alla compagnia dei precedenti vincitori della Palma d'Oro Onoraria, il cui lavoro mi ha da sempre ispirato». Parola di Barbra Streisand, 83 anni, che riceverà la Palma d'oro alla carriera il 23 maggio durante la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes. «In questi tempi difficili - aggiunge l'attrice -, i film hanno la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità e a prospettive che ci ricordano sia la nostra fragilità che la nostra resilienza. Il cinema trascende i confini e la politica e afferma il potere dell'immaginazione di plasmare un mondo più compassionevole». Iris Knobloch, presidente del Festival di Cannes, motiva così questa onorificenza: «Quest'anno abbiamo voluto rendere omaggio a un'artista che ha lasciato il segno grazie alla potenza della sua arte e alla sua intransigente ricerca della libertà. Come donna, sono lieta di poter esprimere la nostra ammirazione per questa consumata creatrice e coraggiosa cittadina, il cui esempio resiste alla prova del tempo e continua a ispirare». Come osserva poi il direttore del Festival Thierry Frémaux, «Star mondiale, Barbra Streisand è prima di tutto un'artista che dà vita a progetti che condivide con il mondo intero. È la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo. Ascoltarla cantare e vederla esibirsi fa parte dei nostri anni migliori». «Spesso i numeri dicono poco o non abbastanza. Nel caso della Streisand - fa notare sempre il Festival - troviamo per il grande schermo: diciannove ruoli e tre titoli da regista, due Oscar ed è anche la prima donna a vincere il premio per la migliore canzone originale nel 1977 e quello per la migliore regia nel 1984. A lei poi undici Golden Globe. Nella musica ha all'attivo: 37 album, 13 colonne sonore, 10 Grammy Awards. Barbra Streisand ha raggiunto l'apice dell'industria dell'intrattenimento come nessuno prima di lei. Ma questo record sbalorditivo impallidisce in confronto alla sua influenza sulla cultura pop nella seconda metà del XX secolo». E ancora: «È un modello per tutte le donne, soprattutto perché non si lascia mai frenare dalle difficoltà. 'Yentl' ne è la perfetta dimostrazione. Mossa da un racconto di Isaac Bashevis Singer scoperto nel 1963, ne acquistò i diritti, ma il film uscì solo venti anni dopo. Determinazione e audacia entrarono in gioco, poiché Barbra Streisand finì per dirigere e interpretare il film, dopo averlo prodotto e adattato. Il suo primo film fece storia: fu la prima volta che Hollywood concesse a una regista donna un budget di produzione così elevato. In questa storia di emancipazione, travestitismo e di una pioniera che infrange le regole per imporre le proprie, come non vedere una metafora del suo destino? Seguirono altri due film, 'Il principe delle maree' e 'Lo specchio a due facce'». Oltre al suo inarrestabile successo, Barbra Streisand è impegnata in numerose cause: sostenitrice della salute cardiaca femminile attraverso il Barbra Streisand Women's Heart Center al Cedars-Sinai Heart Institute, oltre a numerose altre iniziative, tra cui, attraverso la Streisand Foundation creata nel 1986, l'uguaglianza di genere e delle minoranze, la difesa dei diritti Lgbtq+, la tutela dell'ambiente, la ricerca medica e l'educazione artistica per i bambini svantaggiati.