Al Maglio nasce il nuovo polo sportivo del Luganese

Con l’inaugurazione ufficiale, il nuovo Centro sportivo al Maglio entra a pieno titolo nella rete delle infrastrutture sportive del Luganese. La cerimonia, aperta alla popolazione, ha visto oggi la partecipazione del Sindaco di Canobbio Sisto Gianinazzi, del Sindaco di Lugano Michele Foletti e della Presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti.
Il nuovo comparto nasce anche dall’esigenza di mettere a disposizione delle numerose società sportive del territorio spazi adeguati e funzionali, trasferendo al Maglio parte delle attività precedentemente ospitate a Cornaredo, interessato progressivamente dalla realizzazione del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE).
Un parco dedicato allo sport e al tempo libero
Il progetto interessa un’area di circa 90'000 metri quadrati, seconda per estensione tra le aree verdi cittadine soltanto al Parco Ciani. L’intervento ha trasformato il comparto del Piano della Stampa in un grande spazio dedicato allo sport e al tempo libero, mantenendo un forte rapporto con il paesaggio e con il fiume Cassarate.
L’idea alla base del progetto è quella di un vero e proprio «Parco dello Sport», nel quale gli impianti e gli edifici convivono con gli elementi naturali del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riqualificazione ambientale. Il riale Maglio, precedentemente intubato, è stato rinaturalizzato e riportato a cielo aperto nel tratto immediatamente a sud del campo da calcio principale.
Il comparto non è però destinato esclusivamente alle società sportive: i suoi spazi sono pensati anche per la popolazione, offrendo luoghi di movimento, incontro e svago.
Quattro campi da calcio e un nuovo stabile multifunzionale
Il Centro sportivo dispone complessivamente di quattro campi da calcio, tre dei quali in erba sintetica. All’ingresso del centro si trova il campo principale, affiancato dal nuovo stabile multifunzionale, certificato secondo lo standard Minergie. L’edificio si sviluppa su tre livelli e ospita 24 spogliatoi, una buvette, una lavanderia, un’infermeria, un locale fitness, uffici, sale riunioni e una sala polivalente.
A completare la struttura vi è un’ampia terrazza affacciata sul campo principale. Sotto quest’ultimo è stata inoltre realizzata un’autorimessa coperta con 80 posteggi, oltre agli spazi tecnici e di servizio.
Sport, natura e mobilità lenta
Uno degli elementi caratterizzanti del nuovo comparto è l’integrazione tra infrastrutture sportive e spazio pubblico.
I campi sono inseriti in un grande prato attraversato da percorsi pedonali che consentono di muoversi liberamente all’interno del parco e di raggiungere le diverse strutture. Il percorso ad anello si collega al sentiero verso Canobbio e alla passeggiata lungo il Cassarate, tra Cornaredo e la Stampa. La rete di collegamenti si integra inoltre con le piste ciclabili Canobbio-Tesserete e Lugano-Sonvico, favorendo l’accesso al centro attraverso la mobilità lenta.
L’area comprende anche diversi spazi dedicati alla biodiversità e allo svago. È stato realizzato un nuovo biotopo umido, in sostituzione di una precedente area di dimensioni più contenute, con l’obiettivo di creare un habitat favorevole a diverse specie. Per le famiglie è disponibile un parco giochi a sud del campo principale, mentre nella parte nord trovano posto una zona per il fitness all’aperto e un’area picnic con griglia.
Un investimento da oltre 43 milioni di franchi
Per la realizzazione del Centro sportivo al Maglio, la Città di Lugano ha stanziato un credito di costruzione complessivo di CHF 43'425'000.
Il Comune di Canobbio partecipa alla realizzazione con un importo stimato di circa CHF 200'000, assumendo inoltre i costi per il rifacimento del proprio campo da calcio. Al progetto è stato concesso anche un contributo cantonale di CHF 1'127'510 attraverso il Fondo Sport-Toto.
Per la gestione della struttura, i costi complessivi a carico della Città di Lugano sono stimati in 749'500 franchi all’anno, a fronte di ricavi previsti pari a circa 106'000 annui.
Una collaborazione tra Lugano e Canobbio
Il Centro sportivo è anche il risultato della collaborazione tra Lugano e Canobbio, che hanno lavorato insieme alla riqualifica del comparto del Piano della Stampa.
Durante l’inaugurazione, il Sindaco di Canobbio Sisto Gianinazzi ha sottolineato come il progetto sia nato dalla necessità di trasferire al Maglio parte delle attività sportive di Cornaredo, nell’ambito della realizzazione del PSE, e come questa esigenza abbia favorito una collaborazione intercomunale più ampia.
Il Sindaco di Lugano Michele Foletti ha invece evidenziato la volontà di creare un’infrastruttura nella quale la dimensione sportiva possa convivere con quella paesaggistica, ambientale e ricreativa.
Anche la Presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti ha sottolineato il valore dello sport come investimento pubblico e come occasione di incontro, movimento e attività fisica per persone di tutte le età.
A chiudere ufficialmente la cerimonia è stato il simbolico taglio del nastro, affidato alle ragazze e ai ragazzi delle società sportive che già animano gli spazi del Centro sportivo al Maglio.
