Al vertice del G7 a Évian ci saranno fino a 5'000 militari svizzeri

Anche l'esercito svizzero sarà impiegato a sostegno delle autorità civili per garantire la sicurezza durante il vertice del G7, che si terrà a Évian, in Francia, dal 15 al 17 giugno. Lo ha stabilito oggi il Consiglio federale, prevedendo il dispiegamento di un massimo di 5000 militari. Il Parlamento si esprimerà in merito in marzo. In linea di principio i partecipanti - capi di Stato e di Governo, delegazioni e rappresentanti dei media - saranno ospitati in Francia, ma non è escluso che alcuni alloggino in Svizzera, rileva l'Esecutivo in una nota, aggiungendo che secondo quanto previsto l'aeroporto internazionale di Ginevra sarà il punto di arrivo principale.
Sostegno della Confederazione
I Governi dei Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese hanno chiesto il sostegno della Confederazione. L'esercito svizzero fornirà sostegno alle polizie cantonali assumendosi compiti di protezione degli oggetti, di sorveglianza, di ricognizione, di trasporto e di logistica. L'effettivo importante è dovuto alla portata del dispositivo di sicurezza, alla complessità della regione e alle missioni richieste, secondo il Consiglio federale. L'impiego avverrà al suolo, sul lago ma anche nello spazio aereo, in coordinamento con l'esercito francese.
Spazio aereo limitato
Sarà inoltre limitato lo spazio aereo da mercoledì 10 giugno alle 13.00, fino a giovedì 18 giugno alle 03.00 in una zona incentrata su Évian, Losanna e l'aeroporto internazionale di Ginevra. La restrizione si applicherà alle attività di volo a vista e di volo strumentale non commerciale. Nella sua nota, il Governo ricorda che per legge qualsiasi impiego che concerne più di 2000 militari o dura più di tre settimane deve ottenere il via libera dell'Assemblea federale.