Al via i lavori della commissione d'inchiesta sulla strage di Bondi Beach

Sono iniziate oggi le udienze della commissione reale federale australiana chiamata a fare luce sui fattori che hanno portato all'attacco antisemita che ha ucciso 15 persone durante un festival Hanukkah sulla spiaggia di Bondi a Sydney, il 14 dicembre scorso. Quel giorno due uomini armati, padre e figlio aprirono il fuoco sui partecipanti a un picnic del festival ebraico di Hanukkah. Il padre fu ucciso dalle guardie di sicurezza, mentre il figlio, ferito e catturato, è ora detenuto.
Convocata la commissione reale federale
La commissione reale federale, il più alto livello di inchiesta governativa, è stata convocata per esaminare i fattori che hanno portato all'attacco dei due nella più nota spiaggia d'Australia. A presiedere la commissione è stata incaricata la giudice in pensione Virginia Bell. «La forte recrudescenza di antisemitismo a cui abbiamo assistito in Australia negli ultimi tempi si ritrova anche in altri paesi occidentali e sembra chiaramente legata agli avvenimenti in Medio Oriente», ha dichiarato la giudice nel suo discorso di apertura. «È importante che la gente comprenda a che punto questi avvenimenti possano in poco tempo dare luogo a violente manifestazioni di ostilità verso gli ebrei australiani, semplicemente perché sono ebrei», ha aggiunto.
Si discute di sicurezza pubblica
Dopo due settimane dedicate al tema del fenomeno dell'antisemitismo, la commissione terrà un'altra serie di udienze su questioni come la sicurezza pubblica. Secondo le autorità, l'attentato era ispirato dall'ideologia del gruppo jihadista Stato Islamico, ma i due aggressori non avevano ricevuto aiuto esterno e non facevano parte di un'organizzazione terrorista.