L'idea

Alla Posta in centro ora c’è «Yes», lo spazio per eventi e conferenze

Inaugurata una sala da 100 posti nel palazzo progettato negli anni Novanta dal celebre architetto Livio Vacchini di Locarno
Un momento della presentazione: da sinistra, Mattia De-Sassi, direttore del dipartimento operativo del Locarno Film Festival, Martina Bellodi, responsabile Posta Rete regione Svizzera orientale e Ticino, Luca Da Frassini, Posta e immobili, Beatrice Landold, Posta e immobili, Nicola Pini, sindaco di Locarno e Michele Gaggini, architetto © La Posta
Jona Mantovan
10.09.2026 06:00

Si chiama «Yes» (acronimo di «Yellow event space», spazio eventi giallo) ed è stato appena inaugurato all’interno dell’edificio che ospita la filiale della Posta in centro, sul perimetro di piazza Grande. E così - al pianterreno del palazzo progettato da Livio Vacchini e inaugurato negli anni Novanta -, dove un tempo c’erano gli sportelli e l’area per il movimento della corrispondenza, oggi c’è un grande salone attrezzato, pensato per ospitare eventi, conferenze e momenti di scambio, aperto al territorio e alla comunità. Per il gigante giallo, questa è una prima nel suo genere a livello svizzero.

Alla cerimonia, avvenuta appunto venerdì scorso, hanno partecipato rappresentanti delle autorità comunali, architetti e partner del progetto, insieme a ospiti del mondo istituzionale, culturale ed economico. Dal sindaco, Nicola Pini, al direttore operativo del Locarno Film Festival, Mattia De-Sassi, ad esempio, ma anche il Ticino Convention Bureau (il centro di competenza cantonale per il turismo d’affari), che ha colto l’occasione, per la voce di Samuel Righetti, di rimarcare la bontà dell’idea: «Ad oggi, a Locarno esistono molte sale piuttosto grandi, dunque mancano quelle di capienza media come questa. Senza contare la sua posizione invidiabile, a poca distanza da servizi e strutture ricettive».

Per poterne usufruire è sufficiente prenotare tramite una pagina in rete, poi il personale della filiale l’allestirà
Così si presentava un tempo, nel 1995. Oggi, però, la filiale (senza più gli sportelli) è solo sul lato sinistro, mentre quello a destra è diventato lo spazio «Yes» © Studio d'architettura Vacchini, per gentile concessione
Così si presentava un tempo, nel 1995. Oggi, però, la filiale (senza più gli sportelli) è solo sul lato sinistro, mentre quello a destra è diventato lo spazio «Yes» © Studio d'architettura Vacchini, per gentile concessione

A disposizione 280 m2

Nel corso della serata, è stata ripercorsa l’evoluzione dello stabile fino al 2023, con la nuova filiale. «Da lì, questo spazio è stato sfruttato dalle due principali manifestazioni cittadine, Moon+Stars e Festival. Oggi, dopo un rinnovamento estetico-architettonico, lo apriamo al pubblico», ha spiegato al Corriere del Ticino Martina Bellodi, responsabile de La Posta regione Ticino e Svizzera orientale. La prenotazione avviene con una pagina in rete (o via email a [email protected]), poi il personale della filiale si occuperà di accessi e allestimento. Al momento, i 280 metri quadrati sono offerti a 900 franchi al giorno.

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