Estero

Alluvione in Nepal: la Confederazione sblocca un ulteriore milione

La Svizzera ha deciso di mettere a disposizione, tramite le Nazioni Unite, dei nuovi fondi per finanziare misure di aiuto umanitario nel Paese colpito da devastanti inondazioni
© NARENDRA SHRESTHA
Ats
04.09.2026 17:36

La Svizzera ha deciso di mettere a disposizione, tramite le Nazioni Unite, un ulteriore milione di dollari (809.000 franchi al cambio attuale) per finanziare misure di aiuto umanitario in Nepal, Paese colpito da devastanti inondazioni. Contemporaneamente, vengono inviati tre esperti elvetici per sostenere la ricostruzione e il rafforzamento della gestione del rischio di catastrofi.

«Già un giorno dopo la catastrofe, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha stanziato un milione di dollari per gli aiuti d'urgenza», ha indicato in una nota odierna il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Alcuni giorni fa, il personale dell'Ambasciata svizzera a Kathmandu ha potuto recarsi nella zona devastata dalla catastrofe per farsi un'idea della situazione e delle attuali operazioni di soccorso. In seguito a questa visita, è stato deciso di sostenere l'appello odierno delle Nazioni Unite con un ulteriore milione di dollari.

«In questo modo, la Svizzera contribuisce a soddisfare i bisogni più urgenti della popolazione colpita (...) in particolare nei settori della logistica, dell'alloggio e del coordinamento dei campi di accoglienza, della protezione, dell'istruzione, degli aiuti alimentari, della sanità e dell'igiene, nonché delle telecomunicazioni», viene ancora precisato.

Oltre agli aiuti d'urgenza, due esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario vengono inviati nella zona colpita dalla catastrofe per sostenere la ricostruzione sicura, tenendo conto dei rischi futuri legati ai pericoli naturali. Una terza persona sarà reclutata tramite l'Ambasciata svizzera a Kathmandu, si legge ancora nella nota del DFAE.

La Confederazione vanta partenariati di lunga data in Nepal. I cambiamenti climatici e la prevenzione delle catastrofi rientrano tra gli ambiti di intervento del Programma di cooperazione della Svizzera per il Nepal 2023-2028. Il sostegno fornito in seguito alla piena improvvisa del 26 agosto scorso coniuga quindi l'aiuto umanitario immediato con le competenze svizzere a favore di una ricostruzione sicura e con un rafforzamento a lungo termine della gestione del rischio di catastrofi, conclude il DFAE.