Finanze

Amministrazione federale: informatica e F-35 fanno lievitare i costi

Il Controllo federale delle finanze denuncia stime insufficienti sulle spese future e mette in guardia anche sui rischi legati alla trasparenza nel finanziamento della politica
Ats
21.05.2026 13:09

L'Amministrazione federale non stima con sufficiente anticipo i costi d'esercizio nel settore informatico: ciò significa che tali oneri potrebbero gravare sulle generazioni future. È quanto constatato dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel suo rapporto d'attività per il 2025, secondo cui anche altri ambiti sono problematici dal punto di vista delle spese. Sono stati rilevati infatti costi supplementari anche nell'ambito dei lavori di costruzione eseguiti presso gli aerodromi militari, dove saranno stazionati gli aerei da combattimento del tipo F-35A.

Critiche sulla trasparenza nel finanziamento della politica

Nel documento non manca nemmeno una critica ai compiti affidati al CDF, in particolare per quanto attiene alla trasparenza nel finanziamento della politica, settore di cui si deve occupare dal 2022. Ebbene, stando a uno studio dell'Università di Berna, tale incombenza potrebbe compromettere l'indipendenza del CDF e quindi il pilastro centrale del suo operato. Il motivo? La forte politicizzazione di questo tema che rischia di inficiare la reputazione e la credibilità del CDF.

Il CDF ricorda che il mandato dell'organo superiore di vigilanza finanziaria consiste nel controllare le uscite dell'Amministrazione federale, non i fondi privati degli attori politici. La conclusione? A lungo termine, i compiti di esecuzione inerenti alla trasparenza nel finanziamento della politica non dovranno più essere assegnati al CDF.