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Anche la Francia vuole vietare il concerto di Kanye West

Il ministro francese dell'Interno, Laurent Nuñez, si è detto «molto determinato» a vietare il concerto previsto per l'11 giugno a Marsiglia – Al rapper statunitense è già stata vietata l'entrata in Gran Bretagna a causa delle sue uscite filo-naziste e antisemite
© Evan Agostini
Ats
14.04.2026 16:36

Anche la Francia dice «no» a Kanye West. In particolare, il ministro francese dell'Interno, Laurent Nuñez, si è detto «molto determinato» a vietare il concerto previsto per l'11 giugno a Marsiglia del rapper statunitense già interdetto di soggiorno in Gran Bretagna a causa delle sue uscite filo-naziste e antisemite. Nunez studia «tutte le possibilità» per vietare l'unica data francese del rapper, riferiscono fonti del suo gabinetto all'agenzia France Presse, confermando informazioni del giornale Libération.

«Non è il benvenuto»

A inizio marzo, anche il sindaco di Marsiglia, Benoit Payan, si era detto contrario alla venuta del rapper in città. «Rifiuto che Marsiglia diventi una vetrina per chi promuovere l'odio e il nazismo spregiudicato. Kanye West non è il benvenuto al Vélodrome, il nostro tempio della fraternità e di tutti i marsigliesi», scrisse il primo cittadino sul suo profilo X.

Divieto di entrata nel Regno Unito

Il 7 aprile, anche il governo britannico ha annunciato il divieto per il rapper di entrare nel Regno Unito per una serie di concerti inizialmente fissati a metà luglio. I Paesi Bassi hanno invece confermato le tue tappe olandesi del suo tour europeo, previste per il 6 e 8 giugno 2026, spiegando che un divieto sarebbe possibile solo in caso di rischi accertati di turbativa dell'ordine pubblico o della sicurezza nazionale.

Diverse uscite controverse

Il rapper di 48 anni ha perso numerosi fan e contratti milionari dopo le dichiarazioni antisemite e razziste di cui si è macchiato in questi ultimi anni. Nel 2023, Kanye West ha dichiarato, tra l'altro, di «adorare i nazisti». Ha inoltre messo in vendita sul suo sito web una maglietta con la svastica e nel maggio scorso ha battezzato un suo album «Heil Hitler», titolo poi bandito dalle principali piattaforme di streaming.