Anche la Svizzera potrà ricevere dagli Stati Uniti informazioni su conti finanziari

In futuro, anche la Svizzera potrà ricevere dagli Stati Uniti informazioni su conti finanziari, nel quadro di uno scambio automatico di informazioni. È quanto prevede il progetto approvato oggi dal Consiglio federale, e inviato in consultazione fino al 14 giugno, riguardante il rivisto accordo FACTA che sostituirà quello in vigore dal 2024.
Il FACTA, o «Foreign Account Tax Compliance Act», è una normativa statunitense in vigore da inizio gennaio 2014 applicabile a tutti i Paesi del mondo che obbliga gli istituti finanziari esteri a trasmettere alle autorità fiscali statunitensi informazioni relative a conti finanziari statunitensi o a versare un’imposta. L’attuazione della normativa FATCA avviene per via bilaterale attraverso un accordo.
Il vigente accordo FATCA tra Berna e Washington, in vigore dal 2 giugno 2014, attua la normativa secondo il cosiddetto modello 2, in base al quale, col consenso dei clienti statunitensi interessati, gli istituti finanziari elvetici comunicano direttamente all’autorità fiscale statunitense i dati relativi ai conti. Per ricevere i dati dei clienti che non hanno fornito il proprio consenso, gli Stati Uniti devono invece seguire la via dell’assistenza amministrativa ordinaria. Viceversa, gli Stati Uniti non trasmettono alla Svizzera dati relativi a conti finanziari.
Nell’ottobre del 2014 il Consiglio federale aveva deciso di introdurre lo scambio automatico di informazioni sulla base di un Accordo multilaterale emanato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE).
Per questo aveva incaricato il Dipartimento federale delle finanze di avviare negoziati con gli Stati Uniti, che non partecipano all'intesa OCSE, per poter passare dal modello 2 al modello 1. Secondo quest'ultimo, le autorità fiscali dei due Paesi si scambiano su base automatica e reciproca informazioni relative a conti finanziari.
Concluse le trattative, il 27 giugno 2024 la Svizzera e gli Stati Uniti hanno firmato un nuovo Accordo FATCA che permetterà alla Svizzera non solo di fornire, ma anche di ricevere, informazioni relative a conti finanziari dagli Stati Uniti. Gli istituti finanziari svizzeri non trasmetteranno più i dati richiesti direttamente alle autorità statunitensi, bensì all’Amministrazione federale delle contribuzioni che dovrà poi inoltrarli alle autorità americane.
L’attuazione dell’accordo FATCA necessita di una modifica del diritto nazionale e quindi una decisione del parlamento. Stando alla pianificazione attuale, il passaggio al modello 1 dovrebbe entrare in vigore in Svizzera a inizio gennaio gennaio 2027.