Campionati Europei di duathlon

Andrea Alagona conquista il secondo posto ad Alstorf

Il 25.enne svizzero ha dimostrato capacità di gestione e solidità su tutte le frazioni
Red. Online
14.04.2026 16:16

Prestazione da incorniciare per Andrea Alagona, che ad Alstorf in Germania conquista uno splendido secondo posto ai Campionati Europei di duathlon sulla distanza media, firmando la miglior prova della sua carriera. A 25 anni, l’atleta svizzero si conferma tra i protagonisti emergenti della scena internazionale con una gara di grande maturità. Il format – 10 km di corsa, 60 km in bicicletta e altri 10 km finali – ha premiato la sua capacità di gestione e la solidità su tutte le frazioni. Alagona ha chiuso con parziali di assoluto livello: 31’07” nella prima corsa, una frazione ciclistica corsa alla media di 44 km/h e un ultimo 10 km in 31’55”, dimostrando continuità e resistenza ad altissima intensità.

Dietro a questo risultato non c’è solo talento, ma anche un percorso ben strutturato. Studente al secondo anno della Scuola Federale dello Sport di Macolin, con un passato formativo alla Scuola professionale di Tenero, Alagona rappresenta un modello virtuoso di atleta-studente capace di portare avanti con successo entrambi gli impegni. Già inserito nella nazionale élite di duathlon, il ticinese anche atleta ed allenatore nel TriUnion, non si limita a una sola disciplina: nel triathlon, soprattutto sulla distanza media, ha già lasciato il segno vincendo il Triathlon di Locarno nel 2024 e nel 2025, e tutto lascia pensare che sarà uno degli uomini da battere anche nella prossima edizione.

Ad Alstorf la sua gara si è sviluppata con grande lucidità. Nella prima frazione ha scelto di non forzare, restando a contatto con i migliori senza esporsi. La bici è stata interpretata con intelligenza tattica: ritmo controllato per gran parte del percorso e progressione decisa nel finale, che gli ha permesso di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice. Davanti, il belga Thibaud de Smet aveva già preso il largo, mentre alle spalle si profilava la minaccia del francese Domanico campione del mondo della long distance. Nella corsa conclusiva, Alagona ha gestito con freddezza la situazione, rispondendo agli attacchi e mantenendo saldo il secondo posto fino all’arrivo. Un argento che pesa e che racconta molto più di una semplice classifica: è la conferma di un atleta in piena crescita, pronto a recitare un ruolo da protagonista anche nelle prossime stagioni.