Andrea Censi dopo l’incidente e l'alcoltest positivo: «Sono recidivo»

Andrea Censi ha fatto mea culpa, annunciando sui propri canali social di essere risultato positivo all’alcoltest dopo un incidente con lo scooter avvenuto giovedì sera a Mezzovico. Stando alle informazioni raccolte da TeleTicino, il deputato leghista, che presiede anche la Commissione Costituzione e leggi, era già incappato meno di 5 anni fa in un controllo alcolemico mentre si trovava alla guida, risultando positivo. L’incidente di giovedì rappresenterebbe dunque una recidiva. Da noi contattato il diretto interessato ha confermato l’accaduto, compresa la recidiva.
Le ripercussioni politiche
Su un eventuale passo indietro a livello politico, Censi ha dichiarato di «non averci ancora riflettuto a mente lucida, ma qualsiasi scelta sarà comunque coordinata a tempo debito con il Movimento». Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi, ci ha confidato che «quando Censi starà meglio lo incontreremo e discuteremo insieme i prossimi passi».
«Caso Sirica?» Piccaluga: «Nessun parallelismo»
Il mea culpa di Censi arriva poco dopo quello di Fabrizio Sirica, granconsigliere e co-presidente del PS. Il socialista, ricordiamo, a giugno è stato «pizzicato» da un radar in Svizzera interna durante un giro per i passi mentre sfrecciava a 104 chilometri orari dove il limite era di 50. Un fatto raccontato da Sirica sui propri canali social che ha spinto i Giovani Leghisti a chiederne le dimissioni «per coerenza e rispetto delle istituzioni». Mercoledì è infine arrivata la decisione dello stesso co-presidente del PS di rinunciare alla corsa per il Consiglio di Stato alle prossime elezioni cantonali di aprile 2027. Secco il commento di Piccaluga sul parallelismo tra questi due casi. «Le situazioni non possono essere paragonate», ha concluso il coordinatore della Lega dei ticinesi.
