Un grande polo

Apple si allarga a Zurigo, cresce la piazza tecnologica

La città sulla Limmat, una volta nota per le sue banche e i suoi bei negozi, si prepara a ospitare l'allargamento del colosso americano e a diventare sempre più cuore pulsante dell'innovazione
© RUNGROJ YONGRIT
Paolo Galli
29.10.2026 23:39

«Lo spazio economico di Zurigo è diventato uno dei principali poli di innovazione e di tecnologia in Europa», sottolineavano i vertici della Greater Zurich Area in un nostro servizio del 2021. Perché proprio Zurigo, avevamo chiesto all’allora responsabile della comunicazione, Reto Sidler. Risposta: «Le aziende qui hanno la possibilità di trovare professionisti altamente specializzati e qualificati, operando in un ecosistema dinamico. Un ecosistema composto da università, talenti, altre imprese, fornitori di servizi specializzati, istituzioni favorevoli all’innovazione. L’ambiente è stabile e affidabile, le condizioni quadro pure favorevoli, e poi la qualità di vita è eccezionale». È in questo contesto, sempre più dinamico, che si inserisce la notizia, data ieri dal Tages-Anzeiger, secondo cui Apple avrebbe preso in affitto circa 9.500 metri quadrati di uffici ad Altstetten.

In un’altra dimensione

Eravamo rimasti a un’altra notizia riguardante la Apple. Sì, perché il colosso tecnologico aprirà, nel 2027, il suo più grande store in Svizzera - e uno dei più grandi d’Europa - in Lintheschergasse, accanto alla Globus. Zona Bahnhofstrasse, per intenderci. Ma questo era ormai noto. Così come era noto che Apple già da anni (dal 2016 dichiara pubblicamente di impiegare circa 600 persone in Svizzera) conduce ricerche sull’intelligenza artificiale proprio a Zurigo. Insomma, ha già in città un suo cuore pulstante. Stando però a quanto avanzato ieri dal Tagi, il rapporto tra il gigante e la città è destinato a evolvere e a entrare in un’altra dimensione. Il quotidiano zurighese, in effetti, fa due calcoli sulla base delle proprie informazioni e delle risposte di alcuni consulenti esperti in materia. Un’area di 9.500 metri quadrati offrirebbe spazio per 500-700 postazioni di lavoro, secondo questi calcoli. Stando a quanto dichiarato da UBS - l’edificio appartiene al suo fondo immobiliare Sima -, la banca stessa riceve circa 6 milioni di franchi svizzeri di affitto all’anno quando l’intera superficie di 26.000 metri quadrati è completamente occupata. L’affitto annuo di Apple si aggirerebbe quindi, intorno ai 2 milioni di franchi svizzeri.

Il laboratorio segreto

Tornando al rapporto tra Apple e la città di Zurigo, va citata l’inchiesta del Financial Times del 2024. L’articolo pubblicato il 30 aprile di quell’anno da Michael Acton iniziava così, senza giri di parole: «Apple ha assunto decine di esperti di intelligenza artificiale da Google e ha creato un laboratorio europeo segreto a Zurigo». Parlava proprio di un laboratorio segreto di importanza internazionale. E poi andava oltre: «Secondo un’analisi del Financial Times su centinaia di profili LinkedIn, annunci di lavoro pubblici e documenti di ricerca, la società ha intrapreso negli ultimi anni una massiccia campagna di assunzioni per espandere il suo team globale di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Il produttore di iPhone ha puntato in particolare sui dipendenti di Google». Insomma, la notizia di ieri non nasce dal nulla. Ancora il FT: «I dipendenti di Apple con sede a Zurigo sono stati coinvolti nella ricerca sulla tecnologia alla base di prodotti come il chatbot ChatGPT di OpenAI. I loro studi si sono concentrati su modelli di intelligenza artificiale sempre più avanzati che integrano input testuali e visivi per produrre risposte alle domande». Non solo Apple: anche Google e Nvidia vantano diverse centinaia di dipendenti a Zurigo. La città si sta insomma profilando come la sede perfetta per i colossi tecnologici. C’è chi sottolinea che starebbe, per contro, perdendo altri settori. Ma piazzando colpi come questo riesce ancora, e comunque, a far parlare di sé.