Arogno alle urne sull'acqua

Si vota su un credito per installare un sistema di telelettura dei contatori
Red. Online
13.08.2013 12:48

LUGANO - Scatta la votazione popolare ad Arogno. Il 24 novembre i cittadini sa­ranno chiamati ad approvare o meno lo stanziamento di un credito di 200 mila franchi per installare un sistema di telelettura dei contatori dell'acqua potabile e sostituire quelli non più compatibili.

«Troppo  costoso» Contro la proposta del Municipio, ap­provata dal Consiglio comunale con 19 «sì» e 3 «no», erano state raccolte 175 firme. A guidare il fronte contrario è il consi­gliere comunale della Lista Valmara Claude Stauffer, convinto che quei soldi andrebbero investiti in altro mo­do. «La priorità è la sostituzione delle condotte - spiega - Quei tubi hanno sessant'anni e per ripararli, l'anno scorso, sono stati spesi 60 mila franchi contro i 20 mila preventivati». «Il Comune, poi - sostiene il consi­gliere comunale - dice che con il nuo­vo sistema i tecnici risparmierebbero tempo per la lettura, ma penso che di tempo ne abbiano e che quindi non avremmo questo grande guadagno». Nel formulario della raccolta firme, Stauffer descrive la telelettura come un sistema «per Comuni ricchi», complicato, foriero di costi supple­mentari di manutenzione (previsti 750 franchi l'anno per l'assistenza tec­nica) e senza vantaggi diretti per l'u­tente. Poi c'è la questione finanziaria: «Se calcoliamo un interesse sul debito del 3%, durante 15 anni, sono 90 mila franchi d'interessi che graveranno sull'Azienda acqua potabile», che il Comune vuole portare a medio ter­mine al pareggio dei conti.

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