Arogno alle urne sull'acqua

LUGANO - Scatta la votazione popolare ad Arogno. Il 24 novembre i cittadini saranno chiamati ad approvare o meno lo stanziamento di un credito di 200 mila franchi per installare un sistema di telelettura dei contatori dell'acqua potabile e sostituire quelli non più compatibili.
«Troppo costoso» Contro la proposta del Municipio, approvata dal Consiglio comunale con 19 «sì» e 3 «no», erano state raccolte 175 firme. A guidare il fronte contrario è il consigliere comunale della Lista Valmara Claude Stauffer, convinto che quei soldi andrebbero investiti in altro modo. «La priorità è la sostituzione delle condotte - spiega - Quei tubi hanno sessant'anni e per ripararli, l'anno scorso, sono stati spesi 60 mila franchi contro i 20 mila preventivati». «Il Comune, poi - sostiene il consigliere comunale - dice che con il nuovo sistema i tecnici risparmierebbero tempo per la lettura, ma penso che di tempo ne abbiano e che quindi non avremmo questo grande guadagno». Nel formulario della raccolta firme, Stauffer descrive la telelettura come un sistema «per Comuni ricchi», complicato, foriero di costi supplementari di manutenzione (previsti 750 franchi l'anno per l'assistenza tecnica) e senza vantaggi diretti per l'utente. Poi c'è la questione finanziaria: «Se calcoliamo un interesse sul debito del 3%, durante 15 anni, sono 90 mila franchi d'interessi che graveranno sull'Azienda acqua potabile», che il Comune vuole portare a medio termine al pareggio dei conti.
