Arriva la sigaretta che non fa male

È quella, finta, dell'Ufficio della sanità pubblica
Ats
10.01.2011 11:10

BERNA - L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) lancia la sigaretta che non si fuma, ma fa riflettere: nell'ambito di una campagna che fa volutamente il verso a quelle dell'industria del tabacco, sarà proposta una nuova, finta marca di «bionde», dal nome «SmokeFree» (senza fumo). La pubblicità la presenta come l'unica sigaretta senza veleno e che non fa male. Nel mirino dell'UFSP vi sono anche i migranti: il materiale sarà infatti disponibile in ben undici lingue.La fase iniziale - che parte in questi giorni - sarà caratterizzata da spot cinematografici, inserzioni sulla stampa, manifesti e un sito internet (vedi link). È anche previsto di far circolare pacchetti «SmokeFree»: all'interno non ci saranno sigarette, bensì dei cartoncini con trucchi e consigli per una vita senza fumo nonché i vantaggi che ne derivano. Nella seconda fase verranno evocati motivi pubblicitari noti, come ad esempio il personaggio avventuroso o la giovane coppia, ritratti tuttavia in un contesto senza fumo: l'obiettivo è spiegare come - contrariamente ai messaggi suggeriti dalle imprese che vendono tabacco - la nuova, vera libertà del non essere schiavo della sigaretta fa bene e non nuoce a nessuno. Tra il 2001 e il 2009 la percentuale dei fumatori in età compresa tra i 14 e i 65 anni è scesa dal 33 al 27%, una quota che secondo l'UFSP rimane comunque elevata nel raffronto europeo.