Arriva la stretta sull'acciaio, dimezzate le quote esenti da dazi

Entrerà in vigore dal primo luglio lo scudo dell'UE per il settore siderurgico. La nuova regolamentazione riduce le importazioni in esenzione doganale di 26 categorie di prodotti siderurgici in media del 47% rispetto al precedente regime di salvaguardia.
Con le nuove norme sarà consentito l'ingresso nell'UE in esenzione doganale di un totale di 18,3 milioni di tonnellate di acciaio all'anno. Le importazioni eccedenti saranno soggette ad un dazio del 50%, a fronte del 25% in precedenza. La metà dei 18,3 milioni di tonnellate esenti da dazi - pari a 9,15 milioni - è assegnata esclusivamente ai partner con cui l'UE ha stipulato accordi di libero scambio.
Le quantità di merci esenti da dazi importate dai paesi che hanno un accordo con Bruxelles - tra cui la Svizzera - sono state ridotte di circa il 33% rispetto a prima, ha precisato oggi in un incontro con la stampa una funzionaria della Commissione europea. La Svizzera si era adoperata per ottenere una deroga, ma non l'ha ottenuta.
Il regolamento di attuazione mira a ridurre al minimo l'impatto del regolamento dell'UE sull'acciaio sui partner degli accordi di libero scambio, senza compromettere l'efficacia della misura: l'80% delle importazioni di acciaio dell'UE proviene infatti dai partner degli accordi di libero scambio.
Le nuove norme sull'acciaio, spiega un alto funzionario UE, sono in linea con le regole del Wto e arrivano dopo approfonditi colloqui con i partner extra-europei. L'articolo 28 dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (Gatt) consente a un membro del Wto di modificare o revocare le proprie aliquote tariffarie consolidate. Per farlo in modo legittimo, il Paese deve avviare negoziati con i partner commerciali interessati al fine di offrire adeguamenti compensativi che mantengano l'equilibrio complessivo delle concessioni commerciali.
Da quando ha proposto la misura sull'acciaio nell'ottobre 2025, l'UE ha avviato negoziati «costruttivi» ai sensi dell'articolo 28 con oltre venti partner commerciali (per lo più partner di accordi di libero scambio) in seno al Wto. Sulla base di tali discussioni, la Commissione ha cercato di venire incontro alle principali preoccupazioni dei partner degli accordi di libero scambio per ridurre al minimo l'impatto della misura sul settore siderurgico su di essi senza comprometterne l'efficacia.
Data la necessità di distribuire le quote a partire dal 1. luglio, il regolamento sull'acciaio prevede il ricorso alla procedura d'urgenza. Ciò significa che agli Stati membri sarà chiesto di votare entro 14 giorni dall'adozione del regolamento di esecuzione da parte del Collegio dei commissari e che il regolamento di esecuzione resterà in vigore per un massimo di 6 mesi. Il regolamento di esecuzione sarà poi nuovamente sottoposto al comitato degli Stati membri competente secondo la normale procedura di comitatologia entro la fine del 2026.