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Assemblea PVL, «sì a denti stretti» al finanziamento dell'AVS

È quanto deciso quest'oggi a Berna dai delegati dei Verdi liberali (PVL)
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Ats
24.10.2026 15:03

Al termine di intense discussioni i delegati dei Verdi liberali (PVL) hanno deciso di raccomandare il «sì» al finanziamento supplementare dell'AVS. «Sì» anche all'iniziativa sui fuochi d'artificio, mentre respingono quella contro la discriminazione del matrimonio.

L'approvazione del finanziamento della 13esima rendita AVS avviene «a denti stretti», ha comunicato il PVL al termine della propria assemblea dei delegati tenuta oggi a Berna. Con la raccomandazione di votare «sì» il partito si assume la propria responsabilità in seguito alla decisione popolare sull'introduzione della 13esima mensilità.

«Con un aumento moderato dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) creiamo un finanziamento parziale affidabile e distribuiamo i costi su tutte le spalle. L'AVS ha comunque bisogno, per le restanti sfide, di una riforma sostenibile», afferma Patrick Hässig, membro della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, citato nel comunicato.

Anche il sostegno all'iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d'artificio» non è stato raggiunto senza polemiche. Per contro, la posizione del GLP sull'iniziativa relativa all'iniziativa «Sì a imposte eque anche per i coniugi - Basta con la discriminazione del matrimonio!» era chiara: il partito respinge la proposta. Il popolo - viene ricordato - ha approvato appena in marzo la tassazione individuale; questa decisione va rispettata e ora applicata con coerenza.

Il PVL aveva già deciso ad aprile di sostenere la modifica della legge federale sul materiale bellico. Il popolo si pronuncerà su tutte e quattro le proposte il 29 novembre.

Nel suo discorso davanti ai delegati, il presidente del partito Jürg Grossen ha posto l'accento sulla politica climatica ed energetica, nonché sui rapporti con l'Europa. Alla luce del ritiro dei ghiacciai del 5% registrato quest'anno, una politica incentrata esclusivamente sul CO2 non è più sufficiente, ha affermato il consigliere nazionale bernese.

La politica climatica riguarda l'acqua, l'energia, le foreste, l'agricoltura, le nostre risorse vitali e, in ultima analisi, il nostro benessere. Il PVL, ha aggiunto, continuerà a esercitare pressioni a favore di una strategia nazionale di accumulo idrico e di una vera politica climatica.

La direzione del partito ha inoltre ribadito ai propri delegati l'importanza di relazioni affidabili con l'UE. Gli accordi bilaterali III sono indispensabili per la Svizzera, è stato sottolineato. Il PVL sostiene compatto l'insieme degli accordi e si impegna con piena convinzione per l'ulteriore sviluppo della via bilaterale.