ATED chiede al Cantone due organismi permanenti per digitale e Cyber Security

Rafforzare il confronto tra istituzioni, economia, mondo accademico, formazione e società civile sui temi della trasformazione digitale e della Cyber Security. È questo l’obiettivo delle due proposte presentate oggi da ATED – Associazione Mantello Tech, ICT e Digital del Canton Ticino.
L’associazione ha chiesto alla Cancelleria dello Stato di valutare la costituzione di un Gruppo consultivo permanente per la trasformazione digitale, quale luogo stabile di confronto e proposta sulle principali evoluzioni tecnologiche e sulle esigenze del territorio.
Parallelamente, ATED si è rivolta al Consigliere di Stato Norman Gobbi, Direttore del Dipartimento delle istituzioni, proponendo l’istituzione di una Commissione cantonale per la Cyber Security. L’obiettivo è favorire un approccio coordinato alla sicurezza digitale, coinvolgendo autorità, Comuni, imprese, settore ICT, università, formazione e realtà legate alle infrastrutture e ai servizi essenziali.
«La tecnologia evolve troppo rapidamente perché il confronto possa essere occasionale», sottolinea il presidente di ATED Luca Mauriello, evidenziando la necessità di strumenti permanenti capaci di mettere in rete le competenze già presenti sul territorio.
Nella stessa giornata, ATED ha incontrato a Castelgrande una rappresentanza di circa venti Gran Consiglieri ticinesi, presentando le due proposte e confrontandosi sulle prospettive del digitale, dell’intelligenza artificiale e della Cyber Security.
Per ATED, la trasformazione digitale richiede continuità e una visione condivisa che superi gli schieramenti politici: «Sul digitale dovrebbe esserci una strategia del Ticino».
