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Attacchi houthi nel Mar Rosso: forte impatto sull'export egiziano

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Ats
18.04.2024 18:32

Gli attacchi Houthi alle navi nel Mar Rosso hanno avuto un forte impatto sulle esportazioni egiziane e non solo, in particolare su quelle di prodotti deperibili, che rischiano di non farcela a doppiare il Capo di Buona Speranza e a non rendere convenienti gli altissimi costi del trasporto. Ne parla una inchiesta del settimanale Al-Ahram, ricordando che finora sono state attaccate oltre 40 navi, tra cui 13 portacontainer, una nave da carico per auto e altre 26 imbarcazioni.

Ad esserne più colpite sono state, oltre alle entrate del Canale di Suez, la rotta marittima più importante del mondo, le colture agricole egiziane destinate a India, Bangladesh, Malesia e Indonesia, sospese da due mesi. Ne hanno risentito soprattutto gli esportatori di arance, cipolle e patate, colture più sensibili a viaggi prolungati.

Osama Rabie, presidente dell'Autorità del Canale di Suez ha dichiarato all'inizio di marzo che 1.433 navi erano state dirottate sulla rotta del Capo di Buona Speranza. L'Egitto, sottolineano le autorità, hanno comunque cominciato a diversificare i mercati rivolgendosi soprattutto a quello europeo.