Attacco con arma bianca in una scuola, c’è un morto

Terrore a scuola in Svezia, dove un ragazzo di 18 anni è entrato in un liceo, armato di una spada, uccidendo una persona e ferendone altre tre, di cui due minorenni in modo grave. Una violenza che ha lasciato sotto shock la comunità di Fagersta, mentre i media riferiscono dettagli inquietanti secondo cui poco prima dell'inizio dell'attentato, sui social sarebbe apparsa la foto della spada geolocalizzata nel bagno dell'istituto, pubblicata da un profilo TikTok che inneggiava ad Anders Behring Breivik, il responsabile della strage di Utoya.
Secondo quanto ricostruito, l'allarme è scattato poco dopo le ore 14 locali provocando l'intervento della polizia che ha messo in isolamento l'istituto e ha arrestato il 18enne: secondo quanto riportato dal quotidiano Aftonbladet, l'attentatore è stato colpito a una gamba dalla polizia. Immagini trasmesse dall'emittente pubblica Svt mostravano diverse ambulanze, auto della polizia e un elicottero che sorvolava la scuola, che conta circa 450 studenti in una cittadina di circa 12.000 abitanti. Inizialmente la polizia aveva riferito solo di feriti nell'attacco, due dei quali gravi tra cui un adolescente sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza. Gli studenti, appena rientrati dalle vacanze estive, sono rimasti bloccati per ore all'interno della scuola, prima di essere autorizzati a uscire dalla polizia: «L'aggressore è arrivato alle spalle di un nostro compagno e lo ha colpito nel braccio, che era ricoperto di sangue. Poi qualcuno ha chiamato la polizia e tutti si sono messi a correre perché avevamo paura», ha dichiarato uno dei ragazzi intervistato dalla Svt. In serata, il bilancio delle vittime si è aggravato dopo che la polizia ha annunciato che nel corso dell'operazione di ricerca e messa in sicurezza dell'istituto è stata rinvenuta una persona uccisa nell'attentato.
Il premier svedese Ulf Kristersson ha condannato l'attacco, mentre la polizia ora indaga su quali siano le motivazioni che hanno portato alla violenza. Secondo fonti che hanno parlato con il canale Svt, il 18enne era un ex studente dell'istituto e indossava un casco durante l'attacco. Il quotidiano Aftonbladet scrive che il ragazzo ha sofferto di problemi psichiatrici ed era stato preso in cura dai servizi sociali. A suggerire una pista per un movente potrebbe essere il profilo TikTok - ora cancellato dalla piattaforma social - dove poco prima dell'inizio dell'attacco, alle 13.41, è apparsa una foto con una spada che secondo quanto riferito dai media svedesi, sarebbe stata geolocalizzata come scattata all'interno di un bagno del liceo teatro della violenza. Ad accompagnare il post la didascalia in inglese «No more edits» accompagnata da un'emoticon triste.
L'account è stato attivo per circa un mese secondo quanto riferito, aveva una ventina di post in cui si celebrava Anders Behring Breivik, il terrorista di estrema destra che uccise 69 persone ad Utoya, in Norvegia nel 2011, e altri due svedesi che hanno fatto stragi a scuola: Anton Lundin-Pettersson, che uccise con motivazioni raziali tre persone in una scuola a Trollhattan nel ottobre 2015 prima di essere ucciso dalla polizia, e Rickard Andersson che aprì fuoco nella scuola per adulti Campus Risbergska ad Orebro nel febbraio 2025 uccidendo 10 persone, la maggior parte dei quali di origini straniere, prima di togliersi la vita. Stando alle informazioni fornite ad Aftonbladet, la polizia è a conoscenza dell'account TikTok e sta indagando.