Attentato a Damasco: il presidente Ahmed Sharaa chiede solidarietà e unità ai siriani

L'autoproclamato presidente siriano Ahmed Sharaa (Jolani) ha offerto le sue «più sentite e sincere condoglianze» alle famiglie delle vittime dell'attentato terroristico, compiuto ieri nella chiesa ortodossa di Sant'Elia alla periferia di Damasco e nel quale sono stati uccisi una trentina di persone.
Citato dall'agenzia governativa Sana, il presidente ha affermato: «Questo crimine efferato contro persone innocenti... ci ricorda l'importanza della solidarietà e dell'unità tra popolo e governo di fronte alle minacce alla sicurezza e alla stabilità del nostro Paese».
«Respingiamo con forza l'ingiustizia e la criminalità in tutte le loro forme», ha detto Sharaa che ha promesso alle famiglie delle vittime che il governo porterà alla giustizia gli autori dell'attentato.